Cuneo+Livorno 24/25-7-2010

by Alex Wednesday 28 July 2010 - 12:00 AM

Lo scorso weekend ho provato per la prima volta l'esperienza di due gare nel giro di 24 ore. Avevo già pianificato da tempo la doppia trasferta e la preparazione atletica, soprattutto per la corsa, e' stata orientata ad ottenere il massimo proprio in questo periodo.

Triathlon Sprint di Cuneo

Partiamo il Venerdì con il prode Gabriele alla volta di Cuneo così da riposare in zona evitando un viaggio di prima mattina che avrebbe sicuramente diminuito le mie velleità data la mia proverbiale allergia alle levatacce. Al mattino con mia sorpresa mi trovo un pettorale piuttosto basso, il 16, segno che gli iscritti non sono moltissimi ed il livello non è molto elevato; bene così, l'ebrezza di un buon numero mi dà l'illusione di essere forte :-) Anche Gabriele ha un buon pettorale e con sua sorpresa siamo in batteria insieme.

[Swim] Mi trovo in seconda corsia e per una volta cerco di non essere troppo sbruffone accettando i tempi altrui, che come al solito si riveleranno del tutto fasulli. I presunti 1'25"/100mt del battistrada in realtà saranno una decina di secondi in più, avrei avuto la forza di spingere di più il problema è che essendo partito per quinto un quadruplo sorpasso sarebbe stato deleterio oltre che pericoloso, ho quindi deciso di continuare in scia praticamente al passeggio, certo che comunque avrei avuto buona compagnia in bici.

[Bike] Un po' nervoso per il passo lento che ho dovuto tenere, riverso tutta la mia rabbia nella lunga transizione che ci porta alla zona cambio correndo al massimo e passando un numero considerevole di atleti usciti prima di me. La prima fase di transizione può sembrare ininfluente invece spesso è qui che si riesce a fare la differenza fra una buona gara ed una ottima gara. Salgo in bici con un fiatone mai avuto prima nelle analoghe fasi delle precedenti gare, ma mi trovo a tutti gli effetti in un gruppetto piuttosto nutrito, evidentemente lo sforzo ha pagato ! Qui inizia però l'unica fase di vera difficoltà dell'intera gara, ovvero i 12km in leggera ascesa che fanno emergere la mia bassa preparazione in bici del periodo. Per tenere il gruppo faccio davvero molta fatica, complici buchi nel gruppo creati da chi è poco attento o ne ha meno di me, ed anche a causa della scorrettezza di molti atleti che tagliano pericolosamente una rotatoria per guadagnare metri. Non capisco il poco cervello di questi presunti atleti che rischiano su una strada aperta al traffico per una gara che dovrebbe essere soprattutto un divertimento...
Nonostante queste disavventure riesco, con moltissima sofferenza, a resistere per il tratto di difficoltà prima della strada di ritorno verso Cuneo tutta in leggera discesa, nella quale riesco a riposarmi un po'. La frazione non è stata delle migliori, ad Agosto dovrò giocoforza dedicare due o tre settimane ad uscite un po' più frequenti in bike....

[Run] Rientriamo in Cuneo con un nutrito gruppo di disgraziati senza collaborazione e con diverse teste calde. Ma arriva il momento di correre. In zona cambio perdo qualche secondo per allacciare bene le scarpe sapendo che gran parte del circuito è in sterrato. Parto quindi come sempre in progressione per abituare l'organismo al repentino cambio e dopo qualche minuto mi accorgo di tenere bene un ottimo ritmo. Ricordandomi del pettorale N.16 decido di spingere al massimo già dopo poco sperando di non crollare troppo presto; qui entra quindi in gioco la scommessa di dedicare gran parte degli sforzi agli allenamenti preparati da Alex Ussi. Allenamenti che si rivelano azzeccatissimi, dato che riesco a passare diversi atleti subendo il sorpasso di uno solo, e mantenendo l'elevata velocità senza alcun tipo di problema.

La classifica mi sorride decisamente, 18° su 71 è un ottimo ed insperato risultato; correndo ad un passo sotto i 4'00/km riesco a far segnare addirittura il decimo tempo a corsa, ero davvero in giornata di grazia !!! Buon 57° per Gabriele che aveva un credito da riscuotere dall'anno passato dove si sentì male nella frazione a corsa.

Triathlon Supersprint di Livorno

L'indomani, dopo una dormita non del tutto rigenerante a casa Ussi in Livorno, mi trovo ai nastri di partenza di una gara con la pancia piena della prestazione del giorno prima, stanco, demotivato e svogliato.

Solo il ritrovarmi in corsia con Christian e Gabriele mi spinge a dare il massimo e devo dire che dopo una grande sofferenza ai primi 150mt, riesco a svegliarmi un po' ed a trovare le motivazioni per fare bene.

Usciamo di piscina dopo una non velocissima frazione a nuoto, saliamo in bici e dopo il primo giro da 2km ci troviamo 7/8 atleti. Il fatto che mi sia trovato spessissimo a tirare io, incavolandomi anche un po' alla ricerca di collaborazione la dice lunga sullo stato di forma degli altri compagni... la divertente frazione scorre via veloce con la soddisfazione anche di aver tenuto la scia del gruppo di testa fra cui il mio idolo Alex Ussi, al rientro alle gare dopo l'infortunio che lo ha tenuto fermo per ben due mesi...

La corsa inizia con un po' di difficoltà e con le gambe molto dure. Christian parte subito veloce ma riesco a tenere il suo passo stringendo i denti. Complice un problema con l'elastico segna giri, perdo 5 secondi, il buon Christian decide di aspettarmi e finiamo la gara insieme spingendo al massimo cercando di recuperare quanti più atleti possibili. Finiamo al 24° posto pari su 65 classificati, correndo poco sopra i 4'00/km. Anche Gabriele con il quale ho avuto l'onore di pedalare insieme per la prima volta in gara, tiene bene a corsa piazzandosi ottimo 34°.

Domenica prossima a Genova l'ultima tappa di questo intenso e soddisfacente mese di gare, a presto per il resoconto.

Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: ,

Triathlon

Torino 11-7-2010 - 39esimo

by Alex Monday 12 July 2010 - 11:30 PM

Domenica scorsa come preannunciato ho preso parte ad uno Sprint cittadino nel capoluogo piemontese.

Arriviamo il sabato sera col camper della famiglia Ussi e pare di essere a Dubai, non per il mare ed il lustro, ovviamente, ma per la temperatura. Il tragitto alle ore 20:30 di soli 5km in bici che mi divide dal campeggio all'hotel e' un vero supplizio. Il caldo e' opprimente e devastante, mi perdo e solo il TomTom riesce a salvarmi, mi presento alla reception con tanto di bici, caschetto e completamente sudato, con il receptionist che però non muove ciglio per fortuna.

Dopo una nottata dormita a fianco della mia fedele Bianchi (meglio di niente... :-) Il risveglio e' invece una grossa sorpresa e porta anche qualche preoccupazione; lampi tuoni e pioggia, decisamente non previsti dai network meteorologici di cui mi servo normalmente. Attendo pazientemente il miglioramento meteo in camera in attesa della partenza verso la zona della gara distante 3,5km ma alle 10 mi trovo costretto a partire sotto la pioggia, e vi posso garantire che il pavè cittadino con l'acqua e la bici da corsa non sono proprio il massimo. Per fortuna la pioggia si placa un po' e per l'inizio della gara e' di fatto completamente assente.

[Swim] Per sfortuna il temporale ha portato di tutto in mezzo al Po, soprattutto rami dai tanti alberi che ci sono alle sponde; le condizioni non sono certo ottimali ed io come al solito (complice la muta) entro in ritardo nella zona di partenza. La partenza è decisamente anomala, con partenza da pontili galleggianti di solito usati dai canottieri, nella ressa iniziale delle acque libere come al solito parto male ed in ritardo, ma forse per una volta non e' poi stata una cattiva idea; la frazione scorre via veloce fra l'agganciare rami, scansare sacchetti ed evitare qualche nuotatore randagio in rotta di collisione. Per fortuna delle tanto temute nutrie da combattimento nessuna traccia, spaventate forse dai tuoni mattutini :-)))
Da una rapida analisi post gara ho capito perché ho avuto la sensazione di recuperare piuttosto agilmente il gap iniziale da molti nuotatori partiti meglio di me. Il fatto di aver mantenuto, a differenza di quasi tutti, una linea piuttosto centrale nel letto del fiume probabilmente mi ha fatto prendere la corrente più forte; senza volerlo ho applicato su me stesso le leggi della fisica.

[Bike] Per una volta in transizione sbaglio qualcosa, o meglio, non riesco a togliere velocemente una gamba della muta e probabilmente perdo il treno buono in bici. Il percorso interamente chiuso al traffico e' in un viale larghissimo ed in piena sicurezza. Dopo pochi km mi trovo in un gruppetto di 7 atleti non molto collaborativi; al momento del doppiaggio dei primi 3 tento di prendere la loro scia e ci riesco per un paio di Km abbastanza agevolmente, se non che al primo giro di boa..... bang ! Partono sparati e non riesco a tenere la loro scia; e' la prima volta che mi capita di saggiare cosi' da vicino la superiorità degli atleti di punta, con un po' più di attenzione nella ripartenza forse avrei potuto sfruttare meglio questa opportunità, pazienza. La frazione prosegue quindi con i vecchi compagni di gruppo fino all'ultimo giro dove per la prima volta quest'anno compio un errore tattico mollando il mio gruppo per attenderne uno in rimonta che oramai ci stava per riassorbire; il problema e' che ad un tratto il gruppo rallenta ed il gruppo dove ero non verrà mai raggiunto. Il tutto credo mi sia costato una quindicina di secondi, forse non molti visto che l'ultimo giro l'ho fatto decisamente al passeggio in fondo al gruppo.

[Run] Buona transizione e parto subito deciso, convinto di non poter fare peggio di una settimana prima (e vorrei vedere !!!). La corsa e' su circuito da ripetere 3 volte per un totale di 5,4km. Le sensazioni non sono ottimali ma riesco a correre bene il primo giro per poi andare in progressione al secondo e sparare tutte le cartucce al terzo. Sono soddisfatto delle sensazioni provate ed ovviamente dal passo tenuto, ovvero i 4'18"/km che mi permette di arrivare stanco ma non distrutto come al solito.

Il risultato e' soddisfacente, 39° su 108 classificati (la classifica qui), potevo fare qualcosina meglio limando gli errori della partenza disastrosa a nuoto, la muta che non si e' sfilata rapidamente e l'errore tattico in bici, il che mi fa ben sperare per il prossimo appuntamento del 24 Luglio a Cuneo.

Per finire un plauso all'organizzazione con a capo Davide Nerattini della Cuneo Triathlon, che e' riuscito ad organizzare una gara affascinante ma soprattutto sicura, con un ricchissimo pasta party e zucchero filato per la gioia di piccini e più grandicelli ;-) Ottima organizzazione ed arrivederci a Cuneo fra 13 giorni !

Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: ,

Triathlon

Tour de force

by Alex Friday 9 July 2010 - 2:00 PM

Quello che è iniziato sabato scorso con il Triathlon Olimpico di Quinto è soltanto l'inizio di un vero e proprio tour de force che mi aspetta in questo periodo. Proprio a partire dallo scorso 3 luglio, nel giro di un mese avrò effettuato in gara 4,150m a nuoto, 110km in bici e 27,5km a corsa, il tutto ovviamente al massimo delle mie possibilità. Senza contare ovviamente gli allenamenti che giocoforza non saranno esagerati per permettermi il recupero muscolare fra una gara e l'altra.

Il calendario dice in sequenza, Triathlon Sprint di Torino l'11, Triathlon Sprint di Cuneo il 24, Triathlon Supersprint di Livorno il 25 di Luglio e per finire il Triathlon Sprint di Genova l'1 Agosto.

La preparazione deve comunque tenere conto che sarà impossibile essere al top della condizione per tutto questo periodo, con il mio Maestro Alex abbiamo deciso un piano di allenamento per essere al top a Cuneo e possibilmente a Genova.

Domenica prossima quindi non ho grandissime aspettative anche se lo spirito di rivalsa è grande vista la non ottima prestazione a corsa di sabato scorso; ho deciso di partecipare perché si tratta di una gara suggestiva, infatti il nuoto si terrà in un percorso rettilineo a favore di corrente nel Po, fiume al quale sono molto legato a causa delle mie origini, fiume che ho imparato a conoscere ed ad ammirare nei molti periodi estivi della mia infanzia (a dire il vero decisamente più a valle in quel di Ferrara). La bici sarà chiusa al traffico in un viale cittadino e la corsa sulle rive del fiume in pieno centro cittadino. Le condizioni meteo prevedono di nuovo caldo torrido ed afoso, speriamo in bene........ 

Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags:

Triathlon

Quinto di TV 3-7-2010 - Il mio primo Olimpico

by Alex Sunday 4 July 2010 - 4:00 PM

Ieri ho fatto il mio esordio nella distanza olimpica del triathlon (1,5 - 40 - 10) a Quinto di Treviso in quella che è stata la zona più calda ed afosa d'Italia, nella giornata più calda dell'anno. Come da previsioni del mio ultimo articolo la corsa si è rivelata un problema, anche oltre le peggiori aspettative.... ma partiamo dall'inizio.

L'allegra comitiva composta dal sottoscritto, Christian, Marco e Gabriele più gli accompagnatori Saverio e Francesca, arriva un paio di ore prima della partenza, così da permetterci di organizzare per tempo tutto il necessario. La location non e' male, il lago artificiale in cui nuoteremo non e' proprio il massimo dal punto di vista della pulizia ma è ampio da permettere agli atleti di non nuotare in una ressa problematica, ci sono anche alberi che ci permettono di stare all'ombra (non proprio al fresco...) in attesa della partenza. 20 minuti prima della partenza indossiamo la muta ed attendiamo in una sorta di forno la partenza. Per fortuna gli organizzatori ci permettono di testare l'acqua (che e' piuttosto fredda) rinfrescando un po' l'attesa; io decido per la doppia cuffia così da prevenire eventuali problemi all'unica parte "delicata" a contatto diretto con l'acqua ovvero la testa.

[Swim] Partiamo in galleggiamento già in acqua, il percorso di 750mt e' un triangolo da ripetersi due volte con uscita e rientro nel lago fra il primo e secondo giro. Memore delle vecchie esperienze in acque libere decido di partire sul lato destro in posizione abbastanza arretrata cosi' da evitare la ressa, il primo giro cerco di prendere il ritmo giusto senza esagerare, uscendo dall'acqua vedo un gruppetto interessante piuttosto nutrito a circa 50mt davanti a me, decido quindi di forzare un po' per recuperare nei secondi 750mt il terreno perduto e riesco nell'intento abbastanza agilmente forzando un po' il ritmo e cercando soprattutto di nuotare bene come so fare. Esco dall'acqua in buona compagnia non molto provato, e soddisfatto dell'esperienza per una volta positiva in acque libere.

[Bike] La transizione procede abbastanza bene, riesco a togliere la muta abbastanza velocemente e prendo la bici per i 40 e più km che ci aspettano in un circuito di oltre 8km da ripetere 5 volte. Dopo aver allacciato per bene le scarpette mi trovo a fianco il mio compagno di allenamenti Christian che si e' attardato con la muta, e diversi altri atleti fino a formare un buon gruppetto di quasi dieci unità. Il viatico è buono e durante i 5 giri riprendiamo diversi gruppetti segno che anche stavolta ho trovato un buon treno da seguire. La media e' decisamente elevata, quasi 40 km/h in un percorso pieno di curve e diversi rilanci, mi trovo perfettamente a mio agio in queste condizioni e la gamba e' buona, il che mi permette di tenere il gruppo piuttosto agevolmente tanto da farmi pensare che anche il proseguio della gara possa essere ai livelli dell'ultimo sprint cui ho corso. L'unico intoppo un rischio di caduta a 2 km dalla fine a causa di un atleta che voleva passare dove non c'era spazio... Scendo dalla bici in ottima posizione valutata a posteriori intorno alla quarantesima posizione.

[Run] Rientro in zona cambio e non mi ricordo il numero di gara.... passo la mia postazione e sono costretto a tornare indietro, sembra una cosa banale ma ogni piccolo dettaglio sotto sforzo diventa importante ed anche la cosa più semplice può riuscirti male. Perdo comunque solo pochi secondi totalmente ininfluenti visti i 10km che mi aspettano. Parto con un ritmo tranquillo e dopo poche centinaia di metri capisco subito che la giornata sarà drammatica... avverto subito un affanno a livello respiratorio piuttosto elevato e le gambe risentono decisamente di questo e dello sforzo precedente in bici rispondendo molto poco e male agli stimoli nervosi che il mio cervello (piuttosto surriscaldato) invia loro. La situazione è veramente dura, il caldo è opprimente e km dopo km la situazione peggiora, sono costretto a camminare molte volte per cercare di portare comunque in fondo la gara ma vengo attanagliato da dolori vari al fegato, ai reni e chi più ne ha più ne metta. La situazione era semplicemente da ritiro ma essendo la mia prima esperienza ho voluto portarla comunque in fondo arrancando decisamente.

Per cercare di farvi capire il tipo di sforzo e di shock che il mio corpo ha dovuto affrontare, subito dopo la gara sono dovuto restare una ventina di minuti sdraiato con le gambe alzate, e mi sono ripreso un po' solo durante il viaggio di ritorno all'altezza di Ferrara dopo uno spuntino a base di Camogli...

La classifica, impietosa, dice che sono arrivato 88° su 130 classificati, perdendo ben 12 minuti a corsa da Christian sceso con me dalla bici e fantastico 45° alla prima esperienza pure lui su questa distanza. Marco 99° e Gabriele 104°.

Per tirare le conclusioni, sono ovviamente molto soddisfatto delle prime due frazioni, e sono altrettanto deluso della corsa non certo al livello che mi compete per quest'anno. Di sicuro ho capito che per affrontare un olimpico ai ritmi che vorrei c'e' bisogno di allenare la corsa decisamente ad un altro livello, che forse però poco si addice alle distanze dello Sprint, che resta la gara a me più congeniale per caratteristiche fisiche e mentali. Quindi di sicuro per quest'anno rinuncio ad ogni altra velleità sulla distanza olimpica cercando di rifarmi al più presto tornando agli Sprint.

Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags:

Triathlon Olimpico di Quinto -10gg

by Alex Tuesday 22 June 2010 - 10:00 PM

Mancano 10gg al mio esordio nella distanza olimpica del triathlon, gara principe di questa disciplina. Ricordo a chi non conoscesse a fondo le distanze del triathlon, la distanza olimpica e' esattamente il doppio della distanza sprint che eseguo solitamente, quindi ciò che mi aspetta sarà uno sforzo probabilmente devastante: 1,5km di nuoto in acque libere, 40km di bici, 10km di corsa finali (la parte più preoccupante); la durata totale della gara si avvicinerà alle 2h e mezza... 

Per preparare questa gara ho aumentato le distanze a corsa, ho aumentato gli allenamenti a nuoto, ma causa condizioni meteo decisamente avverse ho giocoforza diminuito le uscite in bici, anche se le poche volte ho cercato di effettuare dei lavori di buona intensità.

Stasera con Christian e Gabriele ho effettuato la tappa più importante di avvicinamento alla gara, ovvero un allenamento combinato lungo: 45km di bici e 8km di corsa. La prova è stata decisamente dura. In bici abbiamo effettuato un ampio giro della Valdinievole in un percorso leggermente mosso fino ai 25km, tenuto la media di 32km/h grazie soprattutto a Christian che ha tirato per almeno 30km; scesi di bici abbiamo indossato le scarpette da corsa per la parte più dura. Gli 8km su percorso misto asfalto/sterrato fino al cuore del Padule di Fucecchio hanno visto ancora Christian in forma smagliante chiudere in 35 minuti ad un passo di 4'20" distanziando il sottoscritto di 1' e di 2' Gabriele.

Personalmente sono soddisfatto del passo tenuto, ho calato vistosamente gli ultimi 2km causa dolori muscolari, ma il passo medio di 4'30" e' buono considerando anche la dura pedalata. Quando scrivo questo articolo ho le gambe praticamente inesistenti causa quantità industriale di acido lattico prodotto, ho decisamente spinto e mi sa che mi ci vorranno 3gg per ripigliarmi, ma questa prova era necessaria per provare almeno un po' della sofferenza che proveremo Sabato 3 Luglio in gara. Perché oltre al fisico è fondamentale allenare la mente per abituarsi allo sforzo da sostenere e sono certo che in gara mi ritornerà in mente la prova di stasera per tenere duro e non mollare fino alla fine...

Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: ,

Triathlon