Livorno 07/02/2010 - Olimpiade Labroniche

by Alex Sunday 7 February 2010 - 11:59 PM

Questo weekend si sono svolti i campionati regionali di nuoto Master a Livorno AKA Olimpiadi Labroniche. Come spesso ho fatto, ho provato a cimentarmi in quelle che reputo le gare dove riesco a dare il meglio di me. L'unico problema e' che i riferimenti cronometrici degli anni precedenti non sono piu' molto validi per la annosa questione del costumone.

Day 1 - 100 Stile Libero
Al sabato la gara che più temo. I 100 sono per me la gara più devastante muscolarmente; non e' abbastanza lunga da fare in controllo, quindi ammostro per 100mt senza scuse !!! Il problema e' che dopo 40 secondi di ammostro i muscoli cominciano a non essere più molto d'accordo :-). Dopo una lunghissima attesa (ho fatto riscaldamento alle 14:40 ed ho gareggiato quasi alle 19....) l'attenzione era piuttosto in calo e come al solito in queste situazioni mi trovo ad affrontare la gara senza la giusta tensione agonistica. Salgo sul blocco e vieaouuuuu ! L'ingresso in acqua come al solito risveglia il mio lato agonistico e imposto la gara subito su un ritmo veloce ma con respirazioni più frequenti rispetto ai 50; purtoppo non ho i riferimenti cronometrici del passaggio ai 50 quindi non saprei se la condotta di gara e' stata buona, quello che e' certo e' la terza vasca ho cominciato ad accusare, il buon allenamento alla sofferenza delle settimane precedenti e' pero' servito per tenere mentalmente fino alla fine. Il crono dice 1'11'38 a poco piu' di mezzo secondo dal mio personale dell'anno passato, tempo che in fin dei conti mi soddisfa data la mancanza del costumone. 

Day 2 - 50 Stile Libero
Il risveglio e' drammatico. Sento l'acido lattico dei 100 in quasi ogni parte del corpo. L'unica alternativa e' tentare un ottimo riscaldamento nel tentativo di smaltirne un po', dato che la sfida con Fabrizio e Fabio e' alle porte. Per una volta non mi sento sicuro come le altre volte, quindi, mi dico, dovro' tirare fuori il 120% anziche il 110% cercando di ottimizzare i dettagli tecnici, la reattività al blocco e la virata veloce. Cosa che ovviamente non succede; sono lento allo start, provo a spingere come non mai ma i muscoli gridano pieta', vado avanti senza ascoltarli ma il responso finale e' impetoso: 31"02, tempo che ovviamente non mi puo' lasciare soddisfatto anche in virtù delle splendide prestazioni di Fabrizio (30"52) e soprattutto di Fabio che finalemente riesce a dimostrare il proprio valore con uno splendido 29"99, abbattendo la soglia che io per ora continuo a sognare......

Dopo la sosta per i Regionali mi rimetto a correre, con l'obiettivo triathlon che si avvicina sempre piu', anche se per il nuoto si ripresentera' un'altra occasione nei 50 Stile Libero nella gara "di casa" a Montecatini Terme il 20 Marzo.

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Ctrl + Alt + Canc

by Alex Thursday 21 January 2010 - 9:15 PM

Chi ha iniziato ad usare il PC ai tempi del MS-DOS si ricorderà che questa combinazione di tasti serviva a resettare il PC IMMEDIATAMENTE, senza richieste di conferma od avvertimenti. Ebbene, adesso e' ufficiale: come preannunciato nello scorso post, è calata la mannaia sul costumone, quindi il Ctrl+Alt+Canc si rende necessario per fare il reset di tutti i primati personali ottenuti gli ultimi anni.

La FIN, a seguito delle decisioni del Bureau della Fina ha diramato la circolare ufficiale(che potete visualizzare cliccando qui) dove viene comunicata l'applicazione (retroattiva al 15 Gennaio !) delle nuove norme anche per gli atleti Master. Poco male, rimbocchiamoci le maniche o meglio tagliamo le maniche ai miei pantaloni Arena Powerskin per accorciarli sopra al ginocchio, e renderli validi per la competizione, nel tentativo di trarne qualche vantaggio psicologico :-). Cliccando qui e' possibile trovare una lista dei costumi attrovati dalla FINA.

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Finisce un'era ?

by Alex Friday 15 January 2010 - 7:50 PM

In questi giorni si sta svolgendo un Bureau della FINA (federazione internazionale di nuoto) a Bangkok dove verranno discussi diversi punti fra cui la famigerata questione dell'utilizzo dei "costumoni" da gara. L'orientamento e' ormai delineato, sicuramente verranno eliminati i famigerati costumoni introdotti un paio di anni fa a partire dalla Speedo con l'LZR Racer quando a un "normale" costume da gara furono applicate delle placche di materiale idrorepellente e galleggiante che rendeva chi lo indossasse un vero e proprio siluro in acqua.

Da allora l'evoluzione e' stata rapida e tutti i principali produttori di costumi, ma anche di nuovi come la nostrana Jaked, si sono fiondati su questo nuovo business visto che un costume del genere full-body si aggirava su prezzi esorbitanti, intorno ai 400/500€. Personalmente sono sempre stato favorevole all'introduzione di nuovi ritrovati tecnici nel mondo dello sport, e' anche da queste situazioni che vengono inventate nuove tecnologie poi utilizzate nella vita di tutti i giorni, certo che (sebbene se il loro prezzo fosse stato moltro piu' accessibile ci avrei fatto un pensierino :-) ) questa storia dei costumi di ultima generazione non mi ha mai convinto pienamente dato che piu' che un costume sembra una muta da sub senza braccia. Inoltre dato l'elevatissimo costo, non tutti gli atleti della mia categoria (Master) se lo possono permettere (me incluso) creando una grande disparita' in termini di possibilita' fra gli stessi concorrenti; se non altro torneremo ad avere pari condizioni fra i partecipanti.

In passato ho acquistato un pantalone gamba intera della Speedo, il mitico e rivoluzionario Fastskin, un costume intero dell'Adidas (quello di Ian Thorpe) e infine un pantalone gamba intera Arena piu' un paio di jammer da rana. Ho giovato degli effetti di tali costumi da subito quando a Montecatini abbattei di ben 2 secondi il mio personale, gli effetti immediatamente avvertibili erano quelli di maggior galleggiamento e maggiore scivolamento, quelli meno avvertibili ma verificabili col senno di poi il ritardo della botta lattacida alle gambe e la minore dispersione di energia data la notevole compressione muscolare.

Da nuove disposizioni pare che sara' possibile indossare esclusivamente un jammer (pantalone fino al ginocchio), quindi alla fine sara' quasi come tornare al vecchio mitico slip con cui il grandissimo Popov riusciva a bastonare gli avversari gia' costumone-dotati ;-)

Insomma, pare proprio che per il momento dovro' abbandonare il sogno di scendere sotto i 30" sui 50 Stile Libero, anche se sara' curioso vedere che tempi riusciro' a fare in gara senza l'oramai affezionato Arena. Resto comunque in trepidante attesa di una decisione ufficiale, sia mai che per noi Master, mossi da un moto di pieta' per la nostra non piu' veneranda eta', ci venga permesso di utilizzare il costumone fino a fine stagione......

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Viareggio 20/12/2009 - Esperimenti

by Alex Tuesday 22 December 2009 - 11:59 PM

Domenica scorsa secondo appuntamento stagionale in vasca, nel giorno piu' freddo dell'anno. Ritrovo ore 12, temperatura -1° centigradi, niente male, pensare che i compagni di allenamento che hanno fatto le gare alla mattina sono partiti con un -8° da record, mi ritengo quindi fortunato....

Trasferimento verso la ridente citta' di mare con la powa BMW Serie 1 di Fabrizio alla media chilometrica piu' bassa mai registrata dalla suddetta auto causa ghiaccio, immersi in una atmosfera da dolomiti, al cartello 10 Km da Cortina d'Ampezzo (presso il monte Quiesa) comincio a sentire la tensione pre-gara per quella che per me e' una prima assoluta in vasca corta, i temibilissimi 200SL !!! Ho sentito di gente che e' partita per questa prova e non e' mai piu' tornata, altri che sono impazziti, altri ancora che sono stati inghiottiti dal pesce siluro di Gaggiano, potete immaginare con quale timore mi sono avvicinato a questo appuntamento.

Dopo aver effettuato il piu' lungo riscaldamento della mia vita, forse anche superiore agli allenamenti stessi in durata :-), dopo una attesa relativamente breve, mi presento ai blocchi per un 50 Dorso affrontato con il piglio dei tempi peggiori in modalita' Energy Saving, preoccupato da quello che sara' la gara successiva che avrei affrontato di li' a poco. Il 40"33 ovviamente non mi soddisfa, il muro dei 40" e' ancora da abbattere, ma sinceramente, come si puo' vedere dal video qui sotto (grazie Elisa !!!!!!!!!!!!), ho messo le gambe solo ai 35 metri per cui ne esco consapevole che con il dovuto piglio (regole sul costumone permettendo) tale muro potra' essere abbattuto senza grossi problemi.

Passano pochissimi minuti, dopo un rapidissimo cambio costume ed ancora con il fiatone, ed eccomi ai blocchi per LA GARA. L'obiettivo principale era quello di fare esperienza in una gara difficile mai affrontata prima e cercare di non schiantare anzitempo. Monto sul blocco con le pulsazioni un po' troppo elevate per la tensione che ho addosso (rispetto alla solita tranquillita' quando affronto i 50) ed attendo il via con timore. Parto abbastanza bene, giro ai 35"46 sui 50mt, ai 1'17"12 ai 100mt, 2'01"63 ai 150mt e 2'43"78 finali ai 200mt. Buon tempo ed ottima costanza nei passaggi, gli ultimi 50mt addirittura piu' veloci di quelli centrali il che mi fa pensare di avere un certo margine di miglioramento. Qui sotto il video della gara dove si nota una nettissima accelerazione negli ultimi 50mt dove metto le gambe (sante subito !) e stacco l'avversario peraltro mio compagno di squadra nei triathlon estivi ;-)

 

Esco abbastanza soddisfatto da questa prova che temevo molto, non so se questa stagione riprovero' ad affrontarla, di sicuro e' un buon allenamento in vista della sopportazione delle gare di triathlon della stagione estiva.

Prossimo appuntamento i regionali i primi di Febbraio dove credo che andro' ad affrontare i 100SL con l'obiettivo di scendere sotto i 1'10"00 ed i 50SL, gara nella quale do' il meglio di me.

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Massarosa 6/12/2009 - The king of donkeys is back !

by Alex Sunday 6 December 2009 - 4:00 PM

Prima gara Master della stagione nel classico Meeting di Massarosa, in una bella piscina solitamente molto veloce, ed esordio assoluto nonostante i 39 anni compiuti da poco nella categoria M40, segno del tempo che passa inesorabilmente........

Come premesso nel mio ultimo post, quest'anno l'obiettivo principale, oltre ovviamente a cercare di migliorarmi, e' divertirmi provando anche qualche gara su distanze a me non congeniali. Per l'esordio stagionale ho pero' preferito dedicarmi ai soliti 50SL ed ai 50 Rana, principamente per saggiare di nuovo le gare e soprattutto per accogliere la sfida dei miei compagni di allenamento sulla distanza principe. Sveglia prima dell'alba e ritrovo alle 7.30 sono gia' sufficienti per maledire me stesso e tutti quelli che mi convincono ad iscrivermi a gare mattutine. Arrivo alla piscina per le 8 dove c'e' gia' qualcuno a fare riscaldamento in acqua..........

Indeciso fra il caffe' e l'ingresso in acqua per darmi una botta di adrenalina che mi svegli, decido per quest'ultimo effettuando un lungo riscaldamento sciolto e qualche scatto di attivazione soprattutto delle gambe, fondamentali nelle prove di velocita'. Per una volta, miracolo, le sensazioni in acqua non sono pessime, sento la muscolatura reattiva e non ho il solito fiatone pre-gara, cerco pero' di dimenticare tutto per non farmi condizionare troppo in vista della gara, per il rischio di partire troppo convinto. Per me l'arrivare con la giusta tensione sul blocco di partenza e' fondamentale, mi permette di restare concentrato dato che in gare come questa ogni piccolo errore si paga caro. In questo mi aiutano molto i compagni di avventura Fabrizio, Fabio e Davide, tutti iscritti col mio stesso tempo di iscrizione in una sfida che potrebbe passare alla storia del nostro gruppo :-)

Prima della sfida assisto alle bellissime prestazioni di Davide e Fabrizio sui 100 Misti con tempi intorno a 1'20" che mi lasciano basito ed un minimo preoccupato in vista della sfida, sono tempi che non riuscirei minimamente ad avvicinare, segno che i ragazzi quest'anno si stanno allenando molto bene, complimenti a loro !!!! Poco dopo e' il momento della epica sfida; siamo tutti nella stessa batteria, ognuno potra' tenere d'occhio pero' soltanto un "avversario" dato che siamo alle corsie 1 2 5 6. Io mi trovo a fianco di Fabrizio, forse il piu' in forma del gruppo, il rischio e' quello di abbattersi se me lo trovassi troppo avanti, ma lo stimolo e' grandissimo perche' ci possiamo spingere a vicenda. In religioso silienzio lo start, segno della tensione che si taglia col coltello in tutta la piscina, il trofeo di Re dei ciùi e' ambitissimo ed ognuno di noi lo sogna da sempre.

Blocco di partenza e via !!! Non sono reattivissimo, anche se io non me ne accorgo (mi verra' detto da coach Carlo), intera vasca con singola respirazione intorno alle bandierine per arrivare con grande velocita' al bordo, virata velocissima ed idrodinamica e respirazione ritardata per dare continuita' alla nuotata in uscita dall'acqua, inserisco la gambata ancora piu' potente e spingo al 110% fino in fondo, anche perche' il buon Fabrizio e' li' accanto sulla mia linea. Tocco la piastra ed alzo gli occhi verso il tabellone luminoso a leggere il verdetto: 30"30, personale abbassato di due decimi abbondanti e grande soddisfazione per aver toccato per primo dalla corsia defilata. Grande prova anche di Fabrizio 30"41 e Davide 30"98 che segna finalmente un tempo diverso dai 33", costante degli anni passati !!! Fabio arriva li' vicino toccando in poco piu' di 31", ottima prova anche la sua, il gruppo cresce bene, non siamo mai andati cosi' veloci in passato. Inutile nascondere che sono molto soddisfatto soprattutto del tempo ottenuto, veramente insperato dato che dalla ripresa degli allenamenti invernali mai ho provato sensazioni positive come oggi, probabilmente il lavoro di potenziamento estivo col triathlon paga anche in termini cronometrici. Unica pecca, forse, una respirazione a meno di 5 metri dalla fine che potevo risparmiarmi, ma quando sei in acqua non e' che puoi fermarti a riflettere molto, agisci d'istinto e basta. Il mio esordio negli M40 e' bagnato con il settimo posto in classifica su 18 partecipanti, ottimo davvero !

Dopo i 50SL la tensione e' calata un po', ma nonostante tutto sui 50RA tocco in 42"85, poco sopra al mio personale con buona soddisfazione anche se questa disciplina proprio non e' la mia.......

Prossimo appuntamento fra 15gg a Viareggio dove mi cimentero' in una gara che mi incute un certo timore, i 200SL. Mi sa che i commenti saranno meno entusiastici di quelli di oggi........... :-)

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