Bike - Tour dell'afa - 30-07-2008

by Alex 7/30/2008 - 11:00 PM

Ultimo allenamento di Luglio per il sottoscritto. Stasera bella girata con Marco e Christian, in formato un po' dimesso a causa del caldo intenso. Il termometro supera ampiamente i 30° alle 18.50, orario della partenza. Decidiamo un giretto senza significative asperita', ma non vogliamo comunque fare una semplice pedalata turistica.

Avremmo voluto fare il Tour della Limina all'inverso rispetto all'ultima volta, per sfruttare la pendenza della discesa per tenere un passo elevato nel falsopiano, illudendoci di essere dei grandi pedalatori. Dopo un rapido consulto, decidiamo di farlo nel solito verso perche' di tre persone non ce n'era uno sicuro di ritrovare la strada inversa. Quindi partiamo in direzione Galleno/Staffoli. Capiamo subito che non sara' una gran giornata, il caldo e' intenso e la stanchezza della giornata lavorativa si fa sentire all'ennesima potenza.

Io come al solito sfrutto le scie nei tratti piu' difficili, per finire poi il giro cercando di spingere un pochino di piu' a muscoli caldi.

La scheda dell'allenamento la trovate cliccando qui, ci dice 51Km alla media di 27.7, non un granche' ma mancavano le locomotive Ale e Paolo, andra' meglio la prossima volta.

Qui sotto la scheda in Nokia Sports Tracker, il percorso per google earth ed il grafico di altimetria (linea rossa) e velocita' (linea azzurra).


Allenamento in Nokia Sports Tracker: Clicca qui


File Google Earth: 20080730.kmz (7,65 kb)


Profilo altimetrico e velocistico:

Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , ,

Triathlon

Addio Professore

by Alex 7/28/2008 - 9:00 PM

Per una volta qualcosa di diverso. Una grande lezione di vita.

Mesi fa, Randy Pausch, professore all'universita' di Carnegie Mellon (USA), quando ha saputo che per il tumore al pancreas di cui era ammalato da tempo non c'era piu' alcuna speranza, si e' chiesto quale sarebbe stato il migliore testamento da lasciare ai propri figli. Era un professore e la cosa che gli riusciva meglio erano le lezioni. Per una volta pero' non ha tenuto di fronte ai propri studenti una lezione di informatica, ma una lezione sulla vita, su come dovremmo affrontarla anche nei momenti difficili.

Randy Pausch si e' spento pochi giorni fa, il 25 Luglio e voglio lasciare una traccia di questa splendida persona sul mio blog. Qui sotto trovate la riproposizione di parte della sua ultima lezione tenuta all'universita', stavolta di fronte alle telecamere di uno dei programmi TV piu' seguiti negli USA. E' l'unica versione che ho trovato con i sottotitoli in italiano, su YouTube si trova anche la versione originale girata di fronte agli studenti.

Currently rated 5.0 by 1 people

  • Currently 5/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags:

Generale | Video

Bike - Tour della Valdinievole 23-07-2008

by Alex 7/24/2008 - 2:00 PM

Ieri sera remake con modifica del Tour della Valdinievole. Novita' della serata il nuovo software Nokia Sports Tracker di acquisizione dati GPS. Ero curioso di vederlo all'opera e non mi ha deluso. Quando lo avro' testato meglio faro' un articolo apposito, per il momento posso solo dire a tutti i possessori di telefonini Nokia con sistema operativo Symbian 3rd Edition di dare una occhiata a questo sito.

Accompagnato dai soliti prodi Christian Paolo e Marco, affrontiamo una prima parte tendenzialmente pianeggiante per raggiungere la famosa asperita' di Montecarlo; mi sentivo abbastanza in forma ed ho deciso di affrontarla con giusto piglio. Come al solito ultima ruota del carro, spingo fin dall'inizio senza mai mollare fino in cima, dove accuso pochissimi secondi dai corridori che mi precedono; da notare la splendida forma di Paolo che sale tutta la ascesa con il 53 ! I Km di allenamento contano eccome !

Da Montecarlo proseguiamo per Gragnano, per raggiungerlo c'e' una bella e veloce discesa da affrontare a tutta velocita'. Da qui nuovi saliscendi con qualche strappetto nel quale non accuso cedimenti, anzi mi sento piuttosto brillante. Decido quindi per la strada di ritorno verso Chiesina di mettermi in testa a tirare (evento piu' unico che raro !!!) complice la leggerissima discesa ed il leggero vento a favore, lanciando un trenino con cambi sistematici fino a casa di Christian. Finale di pedalata brillante fino a casa mia.

Le sensazioni sono state decisamente buone, i km macinati probabilmente cominciano a farsi sentire. Peccato solo per questa caviglia che non vuole guarire a modo e non mi permette di allenarmi come vorrei nelle altre discipline, ma non chiediamo troppo. Per ora mi accontento di queste belle pedalate in compagnia ;-)

Come e' possibile vedere sulla scheda dell'allenamento cliccando qui, il totale di giornata segna quasi 48km a 28.8km/h di media, ottima date le difficolta' affrontate.

Qui sotto la novita' del link a Nokia Sports Tracker, il percorso per google earth ed il grafico di altimetria (linea rossa) e velocita' (linea azzurra).


Allenamento in Nokia Sports Tracker: Clicca qui


File Google Earth: 20080723.kmz (7,50 kb)


Profilo altimetrico e velocistico:


Be the first to rate this post

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , ,

Triathlon

Chinotto, guai a chi lo denigra !

by Alex 7/23/2008 - 10:30 PM

Tutto e' inizato al ritorno di una gara di Triathlon qualche tempo fa. Ci trovavamo io ed Alex in una delle aree di servizio appenniniche della rete autostradale quando per festeggiare la riuscita di nuove imprese memorabili, ho acquistato un pacchetto di Fonzies ed un Fanta Chinotto, cosi' per bere qualcosa di diverso. Sinceramente ero ignaro che queste gesta sarebbero rimaste impresse per sempre nella mia e nella memoria dei miei compagni di avventure. Da allora il rito dei Fonzies e del Chinotto e' rimasto intatto e si espande sempre a nuovi proseliti.

Con il tempo Marco, Francesca (che gia' era una formidabile estimatrice della mitica bevanda, capace di degustarla con la pizza unta), Melissa, oltre ovviamente ad Alex&Alex, hanno avuto il piacere e l'onore di partecipare ai festeggiamenti allegorici ed assaporare la bevanda che non muore mai. Dopo il mio ad oggi ultimo triathlon (S.G.in Persiceto), ci siamo fermati per il solito rito e qui si e' scatenato un vero e proprio confronto fra degustatori. Il sottoscritto, accompagnato e spalleggiato dal mæstro Fabrizio, e' rimasto fedele al Fanta Chinotto (vuoi anche per l'esotico nome che ricorda un torneo tipo l'odiato fantacalcio o il mio amato fantabasket), mentre gli Ussi Bros hanno preferito affidarsi al piu' famoso e gettonato Chino' della Sanpellegrino. Solo per motivi pubblicitari evito di riportare i giudizi dei sommelieurs, posso soltanto dire che il dibattito ha scatenato in me delle curiosita' che a menti un po' piu' sane della mia probabilmente non sarebbero nemmeno balenate.

Per me il Chinotto e' sempre stato uno dei piu' grandi misteri del mondo, in ordine sparso: l'incidente di Roswell, a cosa serve la milza, il rigore negato a Ronaldo in Juve-Inter del 1998, il cratere di Tunguska, ed ovviamente cosa e' in realta' il chinotto.

Mi sono quindi messo un po' alla ricerca di informazioni e sono riuscito a scoprire sulla rete cose inimmaginabili. Innanzitutto il Chinotto e' un agrume, sembra importato dalla Cina (da cui il nome); un agrume piccolo come una pallina da ping-pong che dicono essere assolutamente immangiabile. Ovviamente non si butta via nulla, percio' qualche genio del passato (santo subito !) si e' inventato una bevanda che poi gradualmente e' sfociata nella creazione di queste varianti gassate che piacciono tanto a noi fottuti nostalgici. Il fatto e' che il Chinotto e' spesso denigrato specialmente dalle giovani generazioni, che si affidano alla tanto amata e pubblicizzata Coca-Cola, spesso usata come tonico data la presenza della caffeina. Ma UDITE UDITE, il Chinotto contiente una quantita' di caffeina maggiore della cola, quindi ragazzi miei, denigratori della bevanda per eccellenza, non avete scelta: il Chinotto e' la vera bevanda da sballo. Quindi basta Coca e Aspirina, da ora in poi solo Chinotto e Aspirina per le vostre serate da Supergiovani ! Inoltre ne sono sicuro; non appena i nostri politici metteranno giustamente fuorilegge come hanno fatto i maledetti francesi le varie bevande "hi" tipo la RedBull e la Burn, vedrete come il Chinotto tornera' ad essere la bevanda di tendenza !

Molte informazioni sulla nostra bevanda le potete trovare in questo fantastico sito che vi consiglio di visitare: http://www.chinotto.com/

Currently rated 5.0 by 1 people

  • Currently 5/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , , ,

Generale

Correre

by Alex 7/21/2008 - 7:00 PM

Ieri mentre scrivevo l'articolo su San Terenzo, ho ricevuto una email di un mio amico e compagno di nuoto, che si e' avvicinato al nuoto a causa di seri problemi all'anca che lo hanno costretto a smettere di praticare il suo sport preferito, il calcio. L'estate scorsa ha subito un intervento di protesi all'anca. La lettura delle sue parole che riporto integralmente qui sotto, mi ha veramente emozionato, spero possa fare altrettanto con voi e che faccia riflettere su come anche cose che sembrano in realta' poco significative come una corsetta in campagna, possono essere in realta' il succo della vita. Con la speranza di riuscire sempre a capire e riconoscere quali sono i veri valori.


Correre…

Era dal 19 dicembre 2004 che non correvo. Non mi ricordavo nemmeno come si facesse. Eppure mi riusciva tanto bene. In vita mia ho corso proprio tanto, dietro ad un pallone, dietro agli studi, dietro al lavoro e adesso dietro a mia figlia. Ho riassaporato questa sensazione lunedì 14 luglio 2008, quando alle 19,30 mi sono messo le scarpe dicendo: “Vado a correre”. Avevo con me il mio iPod ed ero indeciso sulla musica per celebrare il ritorno: aggressiva metal, carica alla Rocky, distensiva alla Phil Collins. Dopo 100 metri ho spento tutto e la musica più bella veniva da dentro di me: il battito del cuore, il respiro, il rumore dei passi sull’asfalto. Caspita che brividi. Ho subito riconosciuto il mio passo, quello di un tempo, e le mie gambe giravano come se non si fossero mai fermate. Non credevo di arrivare fino a 20 minuti ma tanto è durato. L’anca ha avuto un timido richiamo di assestamento a metà percorso, ma niente di eccezionale. Beh quasi 4 anni senza muovere quei muscoli, qualcosa dovevano pur protestare! Mercoledì ci sono ritornato, altri 20 minuti. Questa volta i muscoli hanno gridato un po’ ma niente di insuperabile. Il percorso rigorosamente lo stesso in modo da comparare le sensazioni in tutto e per tutto. Sabato ultima sgambata della settimana. Ho allungato il passo e i minuti sono diventati 23 grazie ad una deviazione del percorso. L’anca ha urlato in dirittura d’arrivo, ma ormai lo stretching e lo scarico erano vicini. Il risultato della settimana non è affatto male e spero di poter mantenere la media di 2-3 volte a settimana nel periodo estivo, lavoro permettendo. Adesso che anche questo ultimo scoglio è stato superato penso proprio che tornerò a correre come prima, per la campagna, ascoltandomi e facendo viaggiare la mia mente e scaricare i miei pensieri. Che bello!

A settembre poi si ricomincia a nuotare…già nuotare, questa lunga pausa mi ha fatto scoprire questo bellissimo sport e nuovi amici e compagni d’avventura. È proprio vero che non tutto il male vien per nuocere.

Federico Iozzelli

Currently rated 5.0 by 1 people

  • Currently 5/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags:

Generale