Ieri sono tornato alle gare dopo la sfortunata parentesi degli italiani di sprint, dove mi sono ritirato per problemi durante la frazione a nuoto.
Vista la discreta distanza di Cuneo da casa mia, decidiamo con il solito Marco di partire il giorno prima soggiornando in hotel; mai presa miglior decisione per svariati motivi:
- Abbiamo viaggiato tranquillamente al sabato pomeriggio senza fare corse e senza paura di arrivare tardi a causa di file impreviste.
- Seconda e piu' importante cosa non mi sono dovuto alzare alle 6 del mattino con conseguente rincoglionimento e stanchezza per tutto il giorno e con notevole impatto negativo anche sul morale del sottoscritto che odia le alzatacce.
- Ho mangiato la miglior pizza a mia memoria degli ultimi anni. Incredibile ma vero, sono dovuto andare ai piedi delle alpi per gustarmi una splendida ed enorme pizza margherita, peraltro a soli 4€. Alla faccia del costoso nord.....
- Al fresco dei 400 e passa metri ho dormito in una maniera divina che non mi ricordo nemmeno da quanto tempo non mi succedeva.
Fatte queste importanti premesse, alle 9 del mattino contatto gli altri due compagni di avventura, Gabriele L. e Christian, quest'ultimo all'esordio assoluto sulla distanza Sprint, partiti al mattino da Monsummano e scopro che praticamente sono gia' arrivati in zona gara quando noi dobbiamo fare ancora colazione. Non c'e' fretta, sono loro in nettissimo anticipo. Arriviamo comunque presto in zona gara e prepariamo tutto con calma. Scopro di avere un pettorale incredibilmente basso, il 58, segno che la concomitanza degli Italiani Elite di Olimpico ha portato via un po' di top runners, e segno che il panorama del triathlon italiano e' piuttosto sullo scarso andante :-). Anche stavolta purtroppo Marco con pettorale leggermente piu' alto non sara' in corsia con me, dobbiamo quindi rinunciare a tattiche di gara comuni, almeno in partenza. Grandissima emozione ed occasione il partire in prima batteria, con il mitico Vladimir Polikarpenko, annunciato dominatore della gara.
Come nelle mie migliori giornate, comincio a fare stretching e riscaldamento a secco una buona mezz'ora prima della gara, dato che la piscina non e' disponibile per il riscaldamento. Dopo la chiamata da parte dei giudici, il conciliabolo fra i compagni di corsia: un ragazzetto dalle fattezze a nuotatore dichiara il passo assurdamente (per me) basso di 1'20"/100mt, prego si accomodi per primo ! Altri due dichiarano intorno a 1'30", prego dopo di voi ! Io dichiaro 1'35"/1'40", uno 1'38" (alla faccia della precisione !!) altri intorno a 1'40". Rompo gli indugi e decido di partire per quarto, conoscendo quanto i tempi dichiarati dai 'colleghi' siano spesso fasulli (servisse poi a qualcosa !!!); prego, dopo di me !
[Swim] Entriamo in acqua nella parte dove non si tocca, e dopo un minuto abbondante all'addiaccio il giudice da' il via. Solita partenza veloce, troppo veloce cacchio ! Arrivo ai 50mt che incredibilmente sono nella posizione concordata (di solito succede di tutto di piu'), purtroppo non faccio una buona virata per paura di rompere il naso a qualcuno e perdo qualche metro dal terzo, che poi si rivelera' decisivo per la mia nuotata in solitaria. Ai 100mt arrivo corto alla virata ingannato dalla piscina fonda e riparto quasi da fermo, perdo quindi il treno del terzo anche se sono saldamente quarto in corsia seguito solo dal dichiarante i 1'38" che mi scrollero' dopo altri 100mt. Il terzo e' davvero li' a pochi secondi, durante la frazione provo ad accorciare lo spazio ma non ci riesco anche per paura di esagerare in un inseguimento che potrebbe poi rivelarsi inutile in vista della frazione a bici. Ai 600mt decido di rallentare un filino dato che oramai me la sono fatta tutta senza scia. Il rammarico e' quello di non aver tenuto i piedi del terzo che secondo me erano alla mia portata, ma il triathlon e' cosi', basta un nulla per perdere il treno giusto. Il tempo e' comunque buono, sui 12'30" in vasca lunga che mi porta, all'uscita della zona cambio ad avere il 46esimo tempo di batteria, niente male !
[Bike] Esco di piscina abbastanza tranquillo e non molto affaticato, segno che la forma c'e'. Il tratto di transizione per arrivare alle bici e' piuttosto lungo, saranno almeno 100mt, non commetto alcun errore e salgo in bici piuttosto bene, quando vedo che il buon Marco e' li' al mio fianco ! Finalmente ci possiamo fare una frazione in bici insieme ! Esaltato ed in palla affronto due strappetti sui pedali per vedere se e' possibile raggiungere quelli davanti, dopo 500mt mi guardo indietro e decido di aspettare in scioltezza gli inseguitori che sono piuttosto numerosi. Purtroppo pero' la giornata si mostra subito ostica, prima una caduta (per fortuna senza nessuna grave conseguenza) davanti a noi ci costringe a rallentare un attimo, poi la ricerca dell'accordo va immediatamente a puttane grazie al solito fenomeno di turno che vuole insegnare a tutti come si fanno i cambi sistematici sbraitando contro tutto e tutti. Io mi faccio ampiamente gli affari miei tirando un pochino e mettendomi da parte. L'andatura e' a strappi, l'accordo non c'e', quindi vedo di affrontare i primi 10km cercando di tappare i buchi che si creano. Il circuito e' bello ed interessante, giro unico di 20km con prima parte in leggera ascesa e seconda in leggera discesa, con qualche saliscendi, pure questo leggero. Se non fosse per le frequentissime rotatorie e per una merdaccia di vigilessa che pensa a stare all'ombra invece di indicarci la via costringendomi a prendere una rotatoria alla rovescia :-|, il circuito e' praticamente privo di difficolta'. A poco piu' di meta' giro veniamo raggiunti da un gruppetto ed alla fine arriviamo in una quindicina di unita' senza toccare le velocita' che il percorso in discesa ci avrebbe permesso. Fra l'altro c'erano anche elementi piuttosto pericolosi, ho cercato quindi di stare sempre nelle prime posizioni per evitare pericolosi contatti. La discesa al volo dalla bici e' buona (perdo una scarpa dai pedali che ritrovero' poi a fine gara :-) anche se il cambio non mi e' sembrato velocissimo da parte mia a causa di una scarpa che ho calzato male. Alla fine il contachilometri mi dice di 36Km/h di media, andatura non eccelsa per le caratteristiche del percorso, confermati dal 71esimo tempo di frazione.
[Run] La corsa si articola su due giri, gran parte su sterrato leggermente ondulato, anche se comunque la terra e' compatta e poco ghiaiosa e permette di spingere abbastanza bene. La temperatura non e' calda per essere piena estate, anzi c'e' pure una leggera brezza che fa dimenticare di essere in Luglio. La memoria va alla corsa podistica di martedi' scorso quando ho corso i 7km in 4'15", soffrendo pero' tantissimo di dolori dalle parti del fegato agli ultimi 2km. Decido quindi di partire ad andatura brillante ma non esagerata, cercando poi di allungare in progressione. Le sensazioni non sono eccezionali, ma neanche una schifezza come a San Giovanni, cerco di stare sempre in spinta composta rilassando le spalle, cercando il mio passo regolare senza strafare. Ai borracciamenti mi bagno i capelli il viso e le mani per contrastare il surriscaldamento che sta prendendo il sopravvento dopo tanto sole e tanta fatica. Il percorso multilap aiuta psicologicamente e non poco, al secondo giro so bene quanto manca e comincio a spingere con insistenza cercando di recuperare qualche posizione, cosa che mi riuscira' solo parzialmente dato che le posizioni sono oramai ben delineate. Alla fine ho tenuto una andatura intorno ai 4'30", andatura che mi sognavo qualche tempo fa in un triathlon percio' non posso che essere soddisfatto, andatura che pero' mi relega al 74° tempo di frazione, ma quanto cavolo corre veloce la gente !!!!
Il risultato finale e' un ottimo 60° posto su 131 atleti alla partenza (122 arrivati), prestazione in linea con le mie precedenti e punteggio di rank pressoche' eguagliato sui 64 e spiccioli. Praticamente un metronomo !
Gli altri compagni: Marco soffre molto la corsa e prende 2'30" dal sottoscritto, buon 72° posto comunque, Christian, come detto all'esordio, buon 81° posto, ha pagato un po' l'inesperienza tirando molto poco il nuoto. Lui e' un ottimo nuotatore, io prendo le paghe regolarmente ma e' uscito 1'30" dopo di me. La prossima volta sara' sicuramente piu' preparato e rimettera' a posto le gerarchie, ne sono sicuro ! I miei complimenti, lo avessi fatto io un esordio cosi' 3 anni fa ! Lascio per ultimo Gabriele, assolutamente non giudicabile dato che si e' sentito male a corsa. Sono cose che capitano, ho sempre in mente la mia prestazione a Revine Lago 2 anni fa quando non mi ritirai solo perche' ero dall'altra parte del lago e di Cremona l'anno scorso. Il triathlon e' uno sport difficile che mette a durissima prova il fisico e la mente. Oltre un'ora di gara quasi sempre al massimo portano il fisico alla soglia delle possibilita' e portano la mente ad un esercizio di resistenza spesso al di la' dell'immaginabile. Le cattive giornate bisogna solo gettarle alle spalle ripartendo con rinnovato entusiasmo !!!
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Prossimo appuntamento forse domenica prossima a Mondovi', vicino Cuneo anche stavolta, ma mi prendo ancora una giornata per decidere.