In questi giorni si sta svolgendo un Bureau della FINA (federazione internazionale di nuoto) a Bangkok dove verranno discussi diversi punti fra cui la famigerata questione dell'utilizzo dei "costumoni" da gara. L'orientamento e' ormai delineato, sicuramente verranno eliminati i famigerati costumoni introdotti un paio di anni fa a partire dalla Speedo con l'LZR Racer quando a un "normale" costume da gara furono applicate delle placche di materiale idrorepellente e galleggiante che rendeva chi lo indossasse un vero e proprio siluro in acqua.
Da allora l'evoluzione e' stata rapida e tutti i principali produttori di costumi, ma anche di nuovi come la nostrana Jaked, si sono fiondati su questo nuovo business visto che un costume del genere full-body si aggirava su prezzi esorbitanti, intorno ai 400/500€. Personalmente sono sempre stato favorevole all'introduzione di nuovi ritrovati tecnici nel mondo dello sport, e' anche da queste situazioni che vengono inventate nuove tecnologie poi utilizzate nella vita di tutti i giorni, certo che (sebbene se il loro prezzo fosse stato moltro piu' accessibile ci avrei fatto un pensierino :-) ) questa storia dei costumi di ultima generazione non mi ha mai convinto pienamente dato che piu' che un costume sembra una muta da sub senza braccia. Inoltre dato l'elevatissimo costo, non tutti gli atleti della mia categoria (Master) se lo possono permettere (me incluso) creando una grande disparita' in termini di possibilita' fra gli stessi concorrenti; se non altro torneremo ad avere pari condizioni fra i partecipanti.
In passato ho acquistato un pantalone gamba intera della Speedo, il mitico e rivoluzionario Fastskin, un costume intero dell'Adidas (quello di Ian Thorpe) e infine un pantalone gamba intera Arena piu' un paio di jammer da rana. Ho giovato degli effetti di tali costumi da subito quando a Montecatini abbattei di ben 2 secondi il mio personale, gli effetti immediatamente avvertibili erano quelli di maggior galleggiamento e maggiore scivolamento, quelli meno avvertibili ma verificabili col senno di poi il ritardo della botta lattacida alle gambe e la minore dispersione di energia data la notevole compressione muscolare.
Da nuove disposizioni pare che sara' possibile indossare esclusivamente un jammer (pantalone fino al ginocchio), quindi alla fine sara' quasi come tornare al vecchio mitico slip con cui il grandissimo Popov riusciva a bastonare gli avversari gia' costumone-dotati ;-)
Insomma, pare proprio che per il momento dovro' abbandonare il sogno di scendere sotto i 30" sui 50 Stile Libero, anche se sara' curioso vedere che tempi riusciro' a fare in gara senza l'oramai affezionato Arena. Resto comunque in trepidante attesa di una decisione ufficiale, sia mai che per noi Master, mossi da un moto di pieta' per la nostra non piu' veneranda eta', ci venga permesso di utilizzare il costumone fino a fine stagione......