C'e' chi approfitta dei rari giorni di festa per rilassarsi e riposarsi, magari con una passeggiata o una giornata sul divano, noi triathleti invece ci alziamo alle 7.30 per andare a soffrire un'oretta abbondante, c'e' poco da fare, siamo fatti così. Ma finita la sofferenza capita talvolta di provare una soddisfazione che ti ripaga dei sacrifici fatti di duri allenamenti e rinuncie; stavolta per me e' stato così, anche oltre ogni più rosea previsione !
Mercoledì scorso ho partecipato per il terzo anno consecutivo a questo bel Triathlon Sprint organizzato nella cittadina bolognese, l'organizzazione della ASD Pasta Granarolo e' ottima, nuoto in vasca da 50mt con acqua riscaldata (quindi niente muta per fortuna !), la bici a traffico controllato molto "muscolare" fatta di frequenti rilanci date le molte curve, corsa non semplicissima nel parco adiacente la piscina, completamente pianeggiante ma su sterrato.
I compagni di viaggio sono i soliti Christian Gabriele e Marco, con un paio di novità. Alex Ussi purtroppo ha un piede ingessato per un mesetto, quindi perdiamo la nostra punta di diamante, ma per fortuna ne acquistiamo un'altra: Francesca Rossi che alla fine riuscirà a vincere, grazie soprattutto a due incredibili frazioni a nuoto e bici, resistendo alla inutile rimonta a corsa della forte Martina Dogana, data per favorita alla vigilia pure dai giornali locali :-)
La giornata e' perfetta: cielo coperto senza pioggia, temperatura intorno ai 20°C, condizioni ideali per andare forte !
[Swim] Sono in seconda batteria maschile, insieme a Marco. Da accordi sarei dovuto partire secondo nella mia corsia, ma il solito casino ad inizio gara, spinto da uno che mi monta letteralmente addosso alle gambe come per esortarmi ad accelerare, mi porta a virare per primo ai 50mt; nei successivi 100mt cerco il collega che sarebbe dovuto partire per primo ma vedendolo in terza posizione decido di tirare dritto per la mia strada. La frazione procede senza particolari problemi, penso soprattutto a nuotare bene senza esagerare cercando di sfruttare al massimo i dettagli tecnici come la bracciata e la virata senza introdurre praticamente quasi mai la gambata; all'ultima virata un simpatico collega di corsia (doppiato per giunta !) mi viene letteralmente addosso facendomi ripartire da fermo, che cavolo ci facesse contromano mi sarebbe piaciuto chiederglielo !!!!!
[Bike] Nella lunga transizione corro forte per recuperare un piccolo gap da un gruppetto di atleti che potrebbe costare caro, per fortuna riesco ad indossare occhiali caschetto e numero ed a salire in bici senza intoppi; 5-6 atleti sono li' davanti a me, spingo ammostro e mi aggancio alla loro ruota, poi stringo le scarpette e si inizia sul serio !!! I primi 6/7 km riusciamo a collaborare (sono andato spesso a tirare davanti pure io !!!) ed a riassorbire qualche "randagio" per strada fra cui Marco, autore di una ottima prova a nuoto, quando il gruppo si fa numeroso cominciano le difficoltà soprattutto alle curve secche; i rilanci di chi e' davanti che ne derivano sono davvero spezzagambe, e' necessaria lucidità, concentrazione e reattività se non si vuole perdere la ruota del gruppo ed in un percorso del genere sarebbe deleterio !!! A 3km dalla fine riagganciamo un gruppetto di 6/7 persone, segno che siamo andati veramente forte, e tiriamo un pochino il fiato in vista della frazione decisiva. La velocità media del mio computer è incredibile per il sottoscritto, 39,8 km/h (il che significa oltre i 40 senza le transizioni), ben 3km/h più veloce dell'anno passato dove mi pareva di essere andato fortissimo !!!
[Run] La transizione e' nella norma, buona discesa al volo dalla bici, stringo bene i lacci delle scarpette visto il percorso sterrato ed indosso il cappellino. All'uscita il gruppo ovviamente si sgrana, c'e' chi spara subito le proprie cartucce e c'e' chi, come me, decide di partire un po' piu' controllato. Il primo km tengo un buon passo senza forzare troppo, i polpacci accusano un po' il notevole sforzo in bici e preferisco non rischiare i crampi. Nell'arco del primo giro di 2,5km mantengo costante il distacco dai molti che sono partiti piu' veloci progredendo la velocità gradualmente, all'inizio del secondo mi sento molto bene, le gambe girano senza problemi ed il fiato non mi manca, decido quindi di rompere gli indugi e comincio a spingere molto veloce cercando il limite. La sofferenza ovviamente e' tanta, ma il recuperare su molti atleti mi da' grande fiducia fino al rush finale con volata dove riesco a recuperare tutti gli atleti che mi ero posto come obbiettivo raggiungibile meno uno. La sensazione e' bellissima, mai provata prima, correre FORTE senza soffrire dolori di alcun tipo se non quelli dovuti all'acido lattico e' per me, durante una gara di triathlon, una assoluta novità e mi dà una sensazione di soddisfazione indescrivibile !
Il tempo finale di 1h07'50" e' incredibile, il miglioramento dall'anno scorso è di oltre 3'43" ed il piazzamento finale e' davvero FANTASTICO: 64° su 297 concorrenti, veramente impensabile fino all'anno scorso. Di questo devo ringraziare soprattutto il mio Mæstro di corsa Alex Ussi che mi ha permesso di migliorare tantissimo in quella che era la mia frazione peggiore, fino a farla diventare punto di forza; devo altresì ammettere di avere avuto un po' di fortuna capitando nel gruppo giusto in bici che mi ha trascinato ad una prestazione monstre riprendendo praticamente tutti quelli che erano usciti prima di me a nuoto, unica nota dolente il nuoto peggiore di 20" rispetto all'anno passato (dove pero' trovai un'ottima scia), peggioramento che col senno di poi non è costato nulla dato che comunque a fine frazione il gruppo si è ricompattato.
Buone anche le gare di Christian 116° e Marco 128°, bene anche Gabriele 200° che sta combattendo con quel dolore al fianco che piano piano sono sicuro lo abbandonerà. Già detto della vittoria di Francesca che quest'anno e' a 3 primi posti su 5 gare !!! La classifica completa la trovate qui: San Giovanni 2010.txt (35,61 kb).
Ora qualche giorno di riposo assoluto per recuperare energie psicofisiche in vista del lungo e duro allenamento di giugno per affrontare al meglio il mio primo Triathlon Olimpico il 3 Luglio in quel di Quinto di Treviso, 1,5km di nuoto in un ansa del fiume Sile con acqua a 17°C (muta ovviamente obbligatoria), 40km di bici in un percorso simile a quello di oggi, molto tecnico con frequenti curve e 10km finali di corsa misto sterrato/asfalto: il tutto con partenza ore 15:30 in una delle zone più calde ed afose del norditalia. Obiettivo: arrivare in fondo senza alcuna pretesa di classifica ;-)