Lerici 27-9-2009 - Il triathlon e' uno sport da duri !

by Alex Sunday 27 September 2009 - 6:00 PM

Oggi ho presumibilmente effettuato l'ultima fatica della stagione agonistica del Triathlon. La cornice e' stata delle migliori, tempo splendido, praticamente estivo, mare caldo e praticamente piatto, temperatura elevata ma non troppo. Unico appunto da fare e' la incomprensibile scelta dei giudici di mettere l'utilizzo della muta facoltativa, dato che la temperatura del'acqua era molto elevata, pari a domenica scorsa (muta vietata) e non c'era assolutamente la necessita' di proteggersi dal freddo (e se lo dico io.............). La muta infatti sposta decisamente gli equilibri nel nuoto, dove anche nuotatori non eccelsi (per usare un eufemismo) approfittano della maggiore galleggiabilità e del maggiore scivolamento per ridurre il gap da chi e' piu' forte nuotatore.

[Swim]
Questo doveroso preambolo per arrivare a scrivere della mia probabile scelta tecnica sbagliata di non indossare la muta (prestata dai soliti Ussi Bros.), un po' perche' non e' della mia misura (e' un pochino larga, avevo paura che alla fine mi danneggiasse), un po' perche' in una gara sprint il vantaggio che dovrebbe dare in termini cronometrici non dovrebbe essere altissimo; il problema e' che alla fine la frazione a nuoto si e' dimostrata notevolmente piu' lunga (intorno ai 1000mt) dato che i primi nuotatori sono usciti in oltre 12 minuti. Se aggiungiamo che ho sbagliato anche il lato di partenza vi potete immaginare come mi possa essere sentito dopo un centinaio di metri essere decisamente nelle retrovie....... Alla fine ho tenuto duro recuperando molte posizioni, certo che il nuoto in mare non e' proprio il mio forte......

[Bike]
Usciti dal nuoto, ci aspettava un transizione verso la zona cambio moooolto lunga, saranno stati 300mt da percorrere a piedi nudi su piastrelle decisamente bagnate e viscide, spingo pero' forte lo stesso per recuperare ancora qualche posizione ed approfitto del fatto di non indossare la muta per effettuare un cambio piu' veloce degli altri. Il percorso in bici me lo avevano descritto, ma non e' mai come ti aspetti, ovvero l'ho trovato molto piu' duro di quanto pensassi. Due giri di poco meno di 10km, con subito una rampa di 1,5 km di salita all'inzio piu' dolce, in cima piuttosto dura. Arrivati lassu' in alto, dove ad aver avuto un minimo di lucidita' e di tempo si sarebbe visto un fantastico panorama, dovevamo affrontare una serie di saliscendi piuttosto duri, la discesa tecnica verso San Terenzo ed un paio di km di lungomare. Il primo giro e' stato di studio, il secondo ho osato un po' di piu', specialmente nei tratti in discesa cercando di salire senza forzare in maniera esagerata (si fa per dire, e' un miracolo che sono arrivato in cima :-). Nel caos generale non capisco minimamente a che punto mi trovi nella classifica, ma poco importa, c'e' da spingere a corsa ed i conti si fanno alla fine !!!!!!

[Run]
Come altre volte, perdo una scarpetta nello scendere dalla bici (ringrazio Saverio di averla recuperata....), azzecco rastrelliera ma non riesco a trovare il numero 150 dove infilare la ruota della bici, perdo 10 secondi buoni prima di trovarlo......sembra un errore da pivelli, in realta' spesso lo sforzo e' tanto grande da appannare un po' il cervello facendoti dimenticare le cose basilari :-)
Parto subito con un buon passo ignorando (come il mitico Aldo Rock insegna) i dolori che mi provengono dai muscoli e dalle articolazioni degli arti inferiori, sperando di riuscire a tenerlo il piu' possibile. Mano a mano che corro mi sento sempre meglio ed aumento l'andatura, passo molti atleti, sensazione a me ignota fino alle gare precedenti, insomma, mi sento bene senza sapere il perche'. Dopo il giro di boa raggiungo il compagno di avventura Marco che e' incappato in una giornata negativa, lo incito e vado avanti con sempre maggiore determinazione. Il fantasma del dolore al fegato per fortuna riaffiora nella mia mente ma non nel mio fisico, decido quindi di spingere gli ultimi due chilometri praticamente dando il massimo e finisco pure con un ottimo sprint finale. Non so ancora il tempo della frazione podistica ma per una volta non mi pare di essere andato male.

Finisco con un onorevole 165° posto su  250 arrivati, 1h23'29" il tempo complessivo che la dice lunga sulla difficolta' di questa gara rispetto alle altre che di solito faccio, decisamente piu' brevi come tempo. Devo dire che sono molto soddisfatto anche in considerazione che la levataccia delle 6:00 e' stata anticipata alle 4:30 per un pit stop notturno e poi non sono piu' riuscito a prendere sonno dalla agitazione............... scherzi del pensiero del nuoto in mare e delle salite in bici !!!!!!!!

Adesso mi aspettano una decina di giorni di stop alla corsa per far riprendere un po' i tendini e le articolazioni delle mie povere caviglie di quasi quarant'enne, vedro' di fare un po' piu' di nuoto sciolto per rilassare un po' i muscoli. Poi decidero' il da farsi. Se l'estate decidesse di protrarsi per un altro mesetto potrei anche fare un pensierino ad un'ultima gara ad ottobre, ma ne dubito.....

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Triathlon

Lido delle Nazioni 20-9-2009 - Campionato italiano a squadre

by Alex Saturday 26 September 2009 - 3:03 PM

Domenica scorsa ho partecipato per la prima volta ad una gara a squadre nel Triathlon. Sin dall'inizio dell'estate io ed i miei compagni di allenamento della Valdinievole eravamo d'accordo che avremmo fatto la gara insieme, gareggiando cosi' come una vera e propria succursale del B2K Triathlon Viareggio in terra della Valdinievole e cosi' e' stato. I componenti la squadra erano (da sinistra a destra nella foto) Gabriele, Christian, il sottoscritto e Marco. Il B2K era presente con altre due squadre, una inarrivabile e l'altra piu' o meno del nostro livello.

La gara si e' svolta sulla solita distanza sprint, 750mt+20km+5km. La tattica di gara era chiara, nuoto in acque libere al ritmo del piu' lento cercando di offrirgli la scia, frazione in bici al meglio delle possibilità con cambi rapidi e corsa ad un passo che permettesse di rimanere sotto lo striscione di arrivo in 3, il tempo infatti viene preso sul terzo arrivato della squadra.

La fredda cronaca: Arriviamo in zona ritiro pacchi gara e rimaniamo sorpresi nel constatare che abbiamo il numero 82, un numero che ci permette di partire ad un orario "umano", ovvero le 12.05; le squadre partono ad un minuto di distanza l'una dall'altra. Ci presentiamo in spiaggia, proviamo l'acqua che sembra fredda ma non troppo, ognuno di noi si prepara alla partenza come meglio crede, chi fa stretching e riscaldamento a secco (il sottoscritto), chi si concentra in silenzio (Christian), chi invece non fa assolutamente nulla (gli altri 2 :-).

[Swim]
Pronti, via ! Ci tuffiamo e capisco subito che l'acqua non e' poi cosi' male. Il mare e' piatto come una tavola, in acqua si vede poco ma non e' sporchissima, la temperatura e' ideale. Ci dirigiamo verso la prima boa che arriva prima di quanto pensassi. Tempo di abituarmi alla nuotata in mare che ti costringe spesso a guardare avanti verso la boa successiva e prendo il ritmo. Tengo sott'occhio gli altri, mi accorgo che Christian tira un po' troppo, vedo che Marco attende Gabriele e provo a raggiungere Christian per dargli una calmata ma raggiungiamo la squadra partita prima di noi e lo perdo. Ogni tanto mi giro a dorso e vedo che Marco tira il nuoto a Gabriele, ottimo. Il lato lungo dura poco perche' siamo a favore di corrente, non ci resta che l'ultimo tratto verso la spiaggia con corrente laterale, il tratto piu' difficile e duro. Quasi alla spiaggia raggiungiamo Christian che ha sbagliato un po' la traettoria spinto dalla corrente. Bene, siamo tutti insieme.

[Bike]
Il tratto di transizione alla enorme zona cambio (saranno 700 bici !!!!!!!!!) e' lunghissimo, usciamo e partiamo in bici non molto bene perdendo la squadra che avevamo raggiunto a nuoto. Il circuito e' semplicissimo; praticamente un dirizzone anda e rianda, l'anda contro vento. Cerchiamo di darci cambi regolari ma Christian e' un po' in crisi e gli consiglio di stare sempre dietro in scia, che dopo c'e' bisogno di lui per la corsa..... Un paio di squadre ci passano e capisco che la nostra andatura non e' eccezionale..... meno male che il ritorno e' a vento a favore. Finiamo la bici ad un ritmo di 36 Km/h, non male considerando la pochissima bici che abbiamo fatto l'ultimo mese.

[Run]
Ci cambiamo rapidamente e partiamo..... nella direzione sbagliata (maledetta zona cambio incasinata !!!), raddriziamo la rotta e cominciamo a correre con Marco che fa il ritmo che mi pare adeguato al tipo di sforzo che dobbiamo fare. Rimaniamo in 3 come concordato, ma dopo un Km Christian, o meglio il suo fegato, si ricorda della mangiata e bevuta della sera prima, la situazione si fa critica: rallentiamo il ritmo ma il dolore si fa sempre piu' forte e nonostante gli incitamenti non riesce a continuare, aspettiamo quindi il prode Gabriele che nel frattempo ha tenuto il suo ritmo e corriamo con lui abbandonando Christian al suo momento di difficoltà. Alla fine terminiamo la gara sotto lo striscione tutti assieme con Christian che nel frattempo, dopo una sosta ai box e' ripartito raggiungendoci.......

La classifica ci vede addirittura davanti alla squadra B del B2K, nonostante la debacle a corsa, non ho ancora capito la posizione che ogni giorno sul sito della Fitri fanno degli accorgimenti, ma di sicuro non in una posizione eccezionale :-). L'esperienza e' stata strapositiva, e' stato bellissimo gareggiare insieme ai compagni degli allenamenti estivi, per una volta fianco a fianco e non in competizione fra di noi. Appagante lo spirito di squadra di quello che e' in primis un gruppo di amici e solo in seconda istanza un gruppo di atleti. Esperienza da riprovare sicuramente l'anno prossimo !!!!!

Domani avro' il mio ultimo triathlon della stagione a Lerici, su un circuito non proprio adatto alle mie caratteristiche ed al mio stato di forma in bici. Il nuoto in acque libere, il percorso in bici praticamente senza scia con salite, la corsa che ultimamente non e' il massimo, ma il richiamo della triplice e' troppo, troppo forte e so gia' che un minuto dopo l'arrivo gia' mi manchera' tantissimo il sapore della competizione.........

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Triathlon

Cremona 7-9-2009 - Ottima gara !!!!!!!!!!

by Alex Monday 7 September 2009 - 12:00 AM

E' il quarto anno consecutivo, ovvero da quando mi sono dato al triathlon, che partecipo al Triathlon Sprint Città di Cremona, quest'anno giunto alla 11a edizione. Come dal titolo, ottima gara, in tutti i sensi; innanzitutto per il clima che come sempre in questa cittadina lombarda, ci sorride. In seconda istanza per l'organizzazione ed il percorso, impeccabile la prima, bello e soprattutto sicuro e chiuso al traffico il secondo. Infine per il risultato, ben oltre quanto mi aspettassi anche e soprattutto per il non troppo allenamento di questo periodo.

L'anno scorso Cremona fu una gara disastrosa a causa di un fortissimo dolore durante la frazione a corsa che mi porto' ad un ridicolo 256° posto, quest'anno e' andata decisamente meglio.

Arrivo il giorno prima con il camper dell'assistenza Ussi, con l'intera allegra famigliuola ai quali rivolgo il mio piu' grande ringraziamento per il viaggio, la cena e tutta l'assistenza pre e post gara. Una dormita in albergo mi permette di non alzarmi troppo presto al mattino e non dovermi sobbarcare un viaggio mattutino che di solito mi spezza un po' le gambe.

Al mattino, sveglia, colazione leggera e trasferimento in zona gara con le bici, approfittando cosi' della pedalata per fare un leggerissimo warm-up. I partecipanti sono gli oramai fedeli Alex, Marco, Gabriele e Christian. Il preambolo alla gara e' dei piu' felici, incontriamo il mitico Aldo Rock di Radio Deejay, idolo e promotore numero uno della triplice disciplina, con il quale ci facciamo fotografare e scambiamo due chiacchere. Come sempre preferisco preparare la gara facendo riscaldamento a secco piuttosto di un tuffo in piscina dato che la partenza della mia batteria ci sara' dopo 45min dalla partenza della batteria delle donne.

[Swim]
Il nuoto e' il mio sport principe e come sempre d'estate lo curo molto poco perche' le discipline da allenare sono 3, quindi vuoi o non vuoi mi risulta naturale trascurare la disciplina dove mi sento piu' forte cercando di curare le altre due che vengono trascurate d'inverno. Nonostante cio', quest'anno sono riuscito ad arrivare a Settembre con una buona condizione tecnico-fisica, nuotando la frazione su tempi simili se non migliori di quelli fatti a Giugno. Dopo il solito conciliabolo decido di partire quarto in corsia. Dopo 100mt, come spesso succede, mi rendo conto che il secondo ha dichiarato tempi non veritieri e decido di passare in seconda posizione passando pure il terzo, al quale cedo (volentieri) la posizione ai 250 per sfruttare un po' di scia. La frazione scorre via veloce con qualche difficolta' negli ultimi 250mt dove accuso un po' la mancanza di allenamento alla quale sopperisco cercando di nuotare lungo facendo attenzione all'ampiezza della bracciata piuttosto che alla forza. Esco bene dall'acqua con un tempo migliore di un minuto secco rispetto all'anno passato. Il 125° tempo di frazione su 352 partecupanti, non e' niente male.

[Bike]
Dopo un rapido passaggio in zona campio, la bici parte bene; stavolta indosso subito le scarpe senza intoppi e salgo immediatamente sui pedali per prendere un gruppo poco piu' avanti. E' vitale su questo percorso pianeggiante e ventoso come era oggi essere ben coperti da un nutrito numero di ciclisti e cosi' e' stato. Mi sono trovato in un gruppetto di 15 il primo giro, qualche unita' di meno al secondo ma comunque sempre sufficienti per trovarmi spesso al riparo dal vento ed a favore di scia. Mi sono divertito molto, sebbene non sia stata una frazione facile a causa del suddetto vento e del percorso con molti giri di boa e di un passaggio nella zona industriale con strada piuttosto sporca e curve "nervose". Il rientro dopo poco piu' di 18km mi vede non stanchissimo, ma nemmeno troppo riposato. A fine gara scopriro' di avere il 98° tempo di frazione, un risultato eclatante a dire poco; questo dimostra quanto conti trovare il gruppo buono, sia per chi come me non e' un forte ciclista, ma anche per chi in teoria lo e' ma si trova a dover affrontare le difficolta' del circuito in poche unita'.

[Run]
Cambio senza intoppi, parto a correre con in testa il tarlo del dolore al fegato. Parto qundi tranquillo senza forzare troppo, si fa per dire dato che comunque i 45min precedenti di intensissima gara rendono le gambe dure e doloranti. I primi 3 km vanno via senza troppi problemi, ma sento che le gambe ed il fiato non mi permettono di avere l'andatura che vorrei, subisco infatti diversi sorpassi senza possibilita' di replica. Provo ad allungare un po' sul finire ed a poche centinaia di metri sento riappararire il problema famoso ma tengo duro per ottenere il miglior risultato possibile. I 5km e spiccioli li chiudo in 23'13", tempo un po' sopra le mie possibilita' ma la paura di stare male come le mie ultime uscite e come l'anno passato era grande ed ho preferito fare cosi' per una volta per non rovinare una gara che sentivo riuscita molto bene.

Il risultato finale mi sorride, il tempo totale di 1h08'33" vale il 145° posto su 352 partecipanti, risultato fantastico anche considerato che ho migliorato rispetto all'anno passato un minuto a nuoto ed oltre due in bici (la corsa dell'anno scorso non la considero nemmeno.....) e quasi 9 minuti in totale 8-). La speranza, in attesa dei calcolo della Fitri, e' di aver migliorato anche di poco il Rank (classifica di specialita').

Gli altri compagni: solita bella gara di Alex Ussi, decimo, ottima gara di Marco 163° che si migliora dall'anno passato di oltre 3 minuti, buon risultato di Gabriele 246° che era fermo nella corsa da un mese a causa di problemi fisici, bravi davvero.

Un capitolo a parte va scritto per Christian, da oggi insignito della piu' alta onoreficenza di EROE; difatti incarnando la quintessenza del triathleta, a 3km dalla fine della bici ha preso in pieno un sasso dilaniando il cerchio posteriore della bici. Al suo posto molti avrebbero abbandonato, lui invece ha preso in spalla la bici ed ha terminato la frazione in questa maniera, indossando poi le scarpette da corsa e finendo con una corsa piu' brillante della mia...... il risultato non conta e non fa testo, ma le sue gesta verranno ricordate dai posteri per tutto il tempo a venire !!!!!!!!!

La prossima gara sara' una novita' assoluta per il sottoscritto e per gli altri partecipanti della mia squadra: il campionato italiano a squadre di triathlon sprint dove insieme dovremo affrontare affiancati la gara cercando di collaborare per ottenere il meglio. Aspetto Marco Christian e Gabriele piu' duri ed incazzati che mai !!!!!!!

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Triathlon

Parola d'ordine sofferenza !

by Alex Thursday 20 August 2009 - 11:30 PM

A quasi un mese torno a scrivere sul blog. Diverse cose sono successe che eventualmente approfondiro' in articoli separati, in breve sequenza:

  1. La tribolata vacanza a Formentera dove sono successe le cose ai punti 2-3-4.
  2. La caduta di un compagno di viaggio dallo scooter, vacanza per lui rovinata.
  3. Al secondo giorno sono stato colto dalla brutta notizia che il mio amico Luca aveva avuto un gravissimo incidente stradale a Pistoia con l'auto, inizialmente sembrava non ce la dovesse fare, solo ora dopo 20gg si e' pienamente svegliato dal coma ed ha preso coscienza del mondo esterno. FORZA LUCA !!!!!!!!!!!!!
  4. A pochi giorni dalla fine delle ferie la febbra suina (?) ci ha colpito ed assestato un KO tecnico. Mi ha lasciato una stanchezza fisica senza precedenti e mi ha fatto dimagrire 2,5kg. Mi ci sono voluti 10gg per tornare ad avere una condizione fisica accettabile.
  5. Il subitaneo rientro a lavorare, abbastanza tranquillo ma molto duro viste le condizioni fisiche derivate dall'influenza e l'enorme differenza di qualita' di vita post ferie, ma non dico certo nulla di nuovo....

Date queste premesse, mi sono rimesso a fare qualcosa a livello sportivo in vista della prossima gara di Triathon il 6 Settembre a Cremona. Questa e' la mia gara preferita dove tengo sempre a dare il meglio, il ricordo dell'anno scorso della corsa difficile mi trasmette una voglia di rivalsa notevole. Spero quindi di arrivare con una forma migliore specialmente podistica. A tale proposito infatti la ripresa degli allenamenti post vacanza e' fondamentalmente incentrata sulla corsa, sono uscito solo una volta in bici per 60km in modalita' randagio a temperature proibitive, oltre i 35 gradi... poi qualche nuotata in vasca lunga a Montecatini e qualche leggera nuotata nella bolgia della piscina con le onde di Monsummano (ed io pensavo che ci fossero solo all'Aquafan :-o).

L'allenameto a corsa e' stato quindi messo in priorita' elevata, ho fatto due uscite una di 7.5km ed una disastrosa di appena 20min prima dell'abbandono per evidenti condizioni meteo avverse (erano oltre 35 gradi, ottima scelta :-|). Le due sessioni piu' importanti per il momento sono state due corse podistiche della zona, Martedi' scorso nel mio amato Anchione meta di mille scorribande ciclistiche che per una volta si presta alla sofferenza del podismo. Giovedi (oggi) bella corsa agonistica multilap nel centro di Borgo a Buggiano.

Martedi' ho condotto una ottima gara sulla (presunta) distanza di 9.2km. Ottima considerati i 10 giorni di stop agonistico dopo la gara di Mondovi' a causa delle vacanze. Eravamo un nutrito gruppetto, Io, il favorito Alex Ussi e suo fratello Marco, Christian Canciani e Fabrizio Bartolomei. Per le donne c'erano Jessica Piuma, Francesca Calvetti, Irene Truisi e Shiela Pellino, tutte nuotatrici votate anche alla corsa e chissà, magari un giorno al triathon se riuscirò a convincerle a cominciare a pedalare !!!! :-)

Stavolta rispetto all'anno scorso partiamo decisamente meglio, piu' avanti nel gruppone, e piu' veloci. I primi 3 chilometri li faccio con una certa difficolta' insieme a Marco Christian e Fabrizio, poi dopo un tratto molto sconnesso perdo un po' il ritmo ed il gruppetto si allunga, avanti Christian seguito da Fabrizio, poi il sottoscritto ed infine Marco. La gara prosegue a distanza di vista, Christian sara' un centinaio di metri avanti, Fabrizio 50mt, Marco e' leggermente indietro. Dopo i 6 chilometri decido di rischiare la rimonta, complice un crollo di Christian e di una rallentamento di Fabrizio, riesco a raggiungerli ed a passarli a circa 1.5km dalla fine. Cerco di tenere un buon ritmo nel tentativo di staccarli ma stringono i denti e restano li', il problema principale e' che a meno di 1km dall'arrivo mi si e' ripresentato il solito problema che mi assilla in alcune gare quest'anno, le piu' dure. Un fortissimo dolore dalle parti del fegato che non mi permette di respirare e di andare avanti in maniera dignitosa. Al momento dell'allungo finale il dolore si fa fortissimo e decido di mollare e di far passare i miei compagni di avventura, complimenti a loro, in ordine di arrivo, Fabrizio e Christian, poi complimenti a me che miglioro il tempo dell'anno scorso di ben 4'30" ed a Marco che si mantiene poco dietro. La gara a parte il problema finale e' stata molto divertente ed allenante; tenere duro i primi km per non perdere di vista i compagni, spingere forte per tentare il recupero, mollare poi alla fine stimolando pero' gli altri a tirare ammostro per battermi. Grandi sensazioni e grandi sofferenze, ma di quelle che sai che poi pagheranno ! Il mio tempo finale e' di 42 min il che mi porta ad un passo al km di 4'30" su una distanza che poco alleno e su un circuito misto asfalto/mulattiere a tratti decisamente sconnesso; insomma sono molto soddisfatto anche dato il non splendido periodo di forma.

Due giorni dopo, i reduci Alex Marco ed io, ci presentiamo ad una corsa anomala, un trofeo multilap sulle strade cittadine di Borgo a Buggiano sulla distanza totale di 3.45km. La temperatura e' calda ma una leggera brezzettina ci aiuta a sopportare bene il caldo torrido di questi periodi. I partenti saranno una quarantina. Al via sembra di assistere ai 200 di Usain Bolt tanto che partono veloci, io cerco di trattenermi anche perche' sulle gambe sento ancora il grande sforzo di due giorni prima. Al primo giro Marco e' avanti a me di una ventina di metri ed io non mollo; piano piano le gambe cominciano a girare in maniera accettabile e decido di alzare il ritmo. Rientro su diversi atleti e raggiungo Marco proprio sotto lo striscione del secondo giro e di li' non mi giro piu' cercando di spingere al massimo delle potenzialita'. Credo di aver fatto un ottimo mille finale dove raggiungo e supero almeno 4 atleti, ben al di sotto dei 4'. Il responso finale parla di un tempo di 13'08" che mi da' un'ottima andatura di 3'48"/Km, davvero impensata. Sono davvero soddisfatto intanto perche' non ero per niente in forma, poi perche' del famoso dolore non ne ho avuto il minimo segnale. La corsa e' molto carina, invito l'anno prossimo anche gli altri a partecipare perche' e' molto divertente ed intensa.

A questi link i percorsi delle due gare in oggetto:

Anchione

Borgo a Buggiano

Prossimo appuntamento una 7km in Via Nova martedi' prossimo, distanza e circuito interessanti ed allenanti come preparazione per i prossimi Triathlon.

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Triathlon

Mondovì 26-7-2009 - 65°

by Alex Sunday 26 July 2009 - 11:00 PM

Secondo weekend consecutivo di gare prima delle ferie. Ho deciso di partecipare al Triathlon Sprint di Mondovì per accompagnare il mio amico Alex e per provare a sfruttare il mio buon momento di forma.

Premessa, la settimana non e' stata delle piu' riposanti per svariati motivi:

- Ultima settimana di lavoro con conseguente stress per cercare di finire tutti i lavori da terminare

- Serate pre-gara (a partire da mercoledi') con cene varie con l'ultima di ieri sera a base dell'ottimo cacciucco di Davide, veramente ottimo ma un po' pesantino per la mia nottata di riposo..... :-)

- Venerdi' sera mondano con qualche drink di troppo ed orario di coricamento tendente decisamente al tardi.....

- Caldo bestiale notturno che mi ha fatto svegliare di continuo

Dopo questo elenco di maniavantismo che fara' felice l'amico Iozz, passo alla fredda cronaca.

Stavolta mi sono affidato ad una (deleteria) partenza alle 7.15 da casa in direzione Mondovì. Il viaggio sulla Alfa 159 e' veloce ed arriviamo nettamente in tempo per farci pure un riscaldamento in bici di qualche Km. Le sensazioni come immaginavo non sono bellissime, ma la gara e' un'altra cosa e provero' sicuramente a dare tutto come sempre. Purtroppo le levataccie mi lasciano sempre un certo indolenzimento nelle gambe, la prossima gara lontano (Cremona ?) cerchero' di farla di nuovo in albergo.

[Swim] La piscina di Mondovì e' una bella piscina da 25mt al chiuso, temevo un caldo africano invece ci si stava piuttosto bene. La piscina e' il mio habitat naturale per le mie evoluzioni natatorie (altro che acque libere !!!), la piscina da 25mt (dove nuoto di solito) dovrebbe darmi qualche vantaggio rispetto ai nuotatori piu' scarsi e cosi' in effetti e' successo. In corsia siamo in 7, un po' tantini per una vasca da 25 ma tant'e'. Due dichiarano 1'30", io 1'35" e gli altri dietro. Parto terzo anche stavolta, dietro anche questa volta al giovine che ha nuotato davanti a me a Cuneo. Stavolta scelgo una partenza a stecca per cercare di stare dietro agli altri, cosa che mi riesce fino ai 200mt (non senza difficoltà). Putroppo i primi doppiaggi mi fanno perdere il treno ed alla fine i due fuggitivi escono una quarantina di metri prima di me. Io riesco a tenere il mio buon ritmo ed esco in circa 12 minuti (quindi passo di 1'36"/100mt), buon tempo considerando che il nuoto lo sto curando pochissimo.

[Bike] Buon cambio e buona salita in bici, resto concentrato e tiro subito forte per riprendere quelli che alla spicciolata si trovano davanti a me. Il circuito si rivelera' decisamente piu' impegnativo che a Cuneo, subito c'e' una breve salitella che taglia le gambe e poi un lungo falsopiano in salita controvento. Riesco a tenere (con molta, molta fatica) il ritmo di un ottimo ciclista che ci raggiunge di li' a poco, se non che alla seconda rotatoria il pèoro davanti a me si sofferma a bere creando un buco che non riusciro' a colmare. Non mi demoralizzo e continuo a spingere, sfruttando la scia del suddetto pèoro che quantomeno si merita di essere sfruttato in [ciucciaruote mode]. Dopo una breve salita c'e' un discesone ed un lungo salitone che affronto col giusto piglio in testa ai miei compagni, veniamo raggiunti da un paio di ciclisti forti e da li' in poi mi accodo a loro senza mai mollare la ruota dando solo qualche breve cambio. Il ritmo cardio-respiratorio e' alto e cerco di risparmiare qualche energia in vista della corsa.

[Run] Arrivo ultimo del gruppo in zona cambio ma grazie alla discesa rapida non avverto ritardi. La corsa si mostra subito difficile. Le gambe sono dure a causa anche della bici tirata piu' del solito, e non mi sento un granche'. Dopo circa un Km comincio ad avvertire il solito dolore dalla parte del fegato che mi aveva attanagliato una decina di giorni fa ad una corsa podistica. Inutile dire che comincio a preoccuparmi un po'. Dopo una discesa ripida ed una salita le fitte si intesificano tanto che ad ogni respirazione sento un dolore piuttosto intenso. Piuttosto deluso cerco di non mollare e continuo con molta tristezza a correre vedendomi sfilare molti di quelli che fino alla discesa dalla bici erano decisamente dietro. Alla fine cerco di portare a casa comunque la gara e solo agli ultimi 300mt il dolore (bastardo !) cala, oramai troppo tardi per sperare in qualcosa di piu'.

Che dire, e' toccata anche a me la giornataccia, nonostante la corsa praticamente inesistente (91° tempo !!!) riesco a piazzarmi 65° , grosso rammarico davvero perche' un piazzamento nei primi 50 ci poteva stare. Purtoppo in questo tipo di gare si pagano gli errori di preparazione (vedi elenco iniziale) soprattutto se le prime due frazioni si fanno forte (48° tempo a nuoto e ottimo 43° in bici). Pazienza, imparo la lezione e cerchero' di fare meglio la prossima.

Intanto durante la mia estrema sofferenza il mio compagno di viaggio Alex Ussi vince la gara dimostrando di attraversare un ottimo momento di forma dopo il 15° posto agli Italiani di Triathlon Olimpico !!! Complimenti a lui per questa splendida prestazione.

A questo punto non mi resta che salutarvi data la mia imminente partenza per Formentera, di cui vedete la livrea nella immagine allegata all'articolo, livrea che mi si e' presentata di fronte durante il dolore nella corsa come una apparizione di una icona sacra, apparizione che mi ha dato la forza di finire e la certezza che c'e' qualcosa di meglio di un triathlon :-). Spero di tornare in condizioni non troppo pietose per poter riprendere il cammino oggi bruscamente interrotto dopo 1km di corsa.
Buone ferie a tutti !!!!!!!!!!!!!

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Triathlon