Studentessi - Il ritorno degli Elio e Le Storie Tese

by Alex Wednesday 27 February 2008 - 7:00 PM

Mi cimento anche io nella categoria musica, sebbene tutto sia meno che un fine conoscitore e critico musicale. Stavolta pero' non ho resistito; l'attesa e' stata lunga, 5 anni dall'ultimo (per me deludente) Cicciput, ma ben ripagata. Dopo pochi ascolti gia' ho elevato il nuovo album degli Elio e Le Storie Tese quasi al livello di Eat The Phikis, per me la loro opera migliore.

Chi non conoscesse bene musicalmente gli EELST, non si lasci trarre in inganno dalla loro indole tendenzialmente canzonatoria e demenziale; sono dei bravissimi compositori e musicisti, eclettici, mai banali, sempre alla ricerca di qualcosa di originale e di innovativo. Basta sapere che Elio (Stefano Belisari) e' laureato in flauto traverso al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano per farvi capire il reale spessore del gruppo.

Fatte le dovute premesse, scrivo qualche mia impressione sull'album in oggetto, il tutto basandomi sulle mie personalissime sensazioni. Stavolta i "Frank Zappa italiani" (e su questo credo che il buon Marco avra' da istruirci presto) hanno fatto realmente centro con questo che definirei un "concept album"; molte delle tracce sono collegate fra loro, creando un filo conduttore che le unisce dalla prima all'ultima. In Studentessi gli EELST si sono avvalsi come al solito di numerose collaborazioni. Dopo pochi ascolti i pezzi che vorrei segnalare sono Plafone con Antonella Ruggiero dove la cantante ci offre un saggio delle sue capacita' di spaziare fra innumerevoli ottave ed un Elio in versione tenore, Ignudi fra i Nudisti con una Giorgia in splendida forma a creare un pezzo divertente ma notevole dal punto di vista degli arrangiamenti, la divertente La lega dell'amore con Claudio Bisio dove si intende creare un partito che tanto ci vorrebbe in questi tempi di elezioni e par condicio, il nostalgico country Indiani. Nota di colore, La risposta dell'architetto (il mitico Mangoni) a Mondo Marcio ed il mondo del rap italiano :-|. Con Parco Sempione (il cui video lo potete vedere in fondo a questo articolo) invece i nostri idoli entrano in polemica con Formigoni ed il comune di Milano rei di aver praticamente disboscato il parco in un weekend ! Fra gli altri artisti segnalo anche la presenza fra gli altri di Claudio Baglioni, Demo Morselli, Paola Cortellesi.
Dal punto di vista delle sonorita' si passa in rassegna praticamente qualunque genere musicale, dal Samba al Black Metal, dal Pop al Progressive Rock, dal Rap al Liscio, segno della capacita' e del polimorfismo di cui e' capace forse il miglior complesso italiano in circolazione oggi. Numerosissime infine le citazioni e gli omaggi musicali fusi in maniera magistrale nei brani, in questo sono dei veri e propri maestri !

Particolare anche il metodo di ditribuzione, visto che e' stato scelto di commercializzare il disco anche tramite le edicole grazie alla collaborazione con il gruppo de L'Espresso (di cui fa parte anche Radio Deejay con la quale "i nostri" collaborano da tempo immemore).

Segnalo infine che da Aprile partira' il nuovo tour del gruppo, invito tutti a partecipare ad un concerto degli EELST perche' credo che pochi altri spettacoli riescano ad unire musica e comicita' (spesso meno demenziale di quanto possa sembrare), garantendo un divertimento assicurato per tutti !!!

Altri ascolti:

- Eat The Phikis (1996)
  (La terra dei cachi, T.V.U.M.D.B., El Pube, Mio cuggino, Tapparella)

- Italyan, Rum Casusu Çikti (1992)
  (Servi della gleba, Uomini col borsello, Supergiovane, Essere donna oggi, Pipppero®)
 

Il video di PARCO SEMPIONE

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Comments: 7

2/28/2008 7:45:43 AM

Massimo

E che dire del pezzo leggenda...del mitico ...dell'unico per musicalità...originalità...sto parlando de "Il vitello dai piedi di balsa"...tutt'oggi mi fa sganasciare dal ridere! Grandissimi!

Massimo

2/28/2008 10:08:43 AM

Alex

Massimo ha scritto:
E che dire del pezzo leggenda...del mitico ...dell'unico per musicalità...originalità...sto parlando de "Il vitello dai piedi di balsa"...tutt'oggi mi fa sganasciare dal ridere! Grandissimi!
Eh si, con il grandissimo Enrico Ruggeri. Non a caso ho segnalato tutto l'album Italyan, Rum Casusu Çikti che la contiene. Anche quello e' ai massimi livelli, forse piu' divertente di quelli seguenti ed originalissimo ed irriverente come pochi, specialmente considerando il periodo in cui usci' (1992). Pensate che quell'album vanta collaborazioni con il gia' citato Ruggeri, Riccardo Fogli, ancora Bisio e Diego Abatantuono, quando gli allora ELLST erano semisconosciuti al grande pubblico (ma non a me !!! Wink

Alex Italy

2/28/2008 2:19:52 PM

Marco

Non ho ancora ascoltato il disco di Elio ma dopo la tua bellissima presentazione devo assolutamente procurarmelo!
Anche io considero gli Elio uno dei migliori se non addirittura il miglior gruppo italiano in circolazione. Trovo molto divertente e soprattutto intelligente il loro modo di far musica non prendendosi troppo sul serio, a dispetto di altri artisti che si considerano a dir poco messianici profeti per intere generazioni.
Caro Ale, hai citato alcune "perle" della discografia eliana che sono ormai entrate nell'immaginario collettivo. Troppe sarebbero le canzoni da citare come fondamentali ma dovendolo fare "Tapparella", " Il Vitello dai piedi di balsa", "Cara ti amo", "Alfieri", "Li immortacci" sono stampati nella mia mente ormai in maniera indelebile.
Come giustamente hai indicato tu, i dischi dei nostri eroi, sono pieni di citazioni musicali erudite che magari sfuggono ai più distratti. Vero e proprio modello di riferimento è poi il compianto Frank Zappa, che lo stesso Elio più e più volte ha indicato come esempio irraggiungibile nonchè come vero e proprio "padre putativo" del gruppo.
Per chi volesse cogliere quel filo sottile che lega gli Elio al "Baffo più famoso della storia del rock", consiglio di ascoltare sicuramente una canzone su tutte che è "Muffin Man" tratta dall'album "Bongo Fury".
La storia narrata all'inizio di questa canzone è assolutamente priva di senso proprio come nel "Vitello dai piedi di Balsa". Che sia stata la principale fonte di ispirazione?
Detto questo mi prometto di ritornare non appena avrò ascoltato il disco.
Bye Bye

Marco South Africa

2/28/2008 2:38:09 PM

Alex

Marco ha scritto:
Troppe sarebbero le canzoni da citare come fondamentali ma dovendolo fare "Tapparella"
Tapparella. STOP. Pezzo irraggiungibile. Ad ogni ascolto, il FORZA PANINO finale e' da brividi. Forse non molti sanno che Panino era il compianto Feiez, che ci ha lasciato poco dopo (nel 1998), quel Forza Panino ripetuto quasi all'infinito a fine disco sembra quasi una premonizione........

Alex Italy

3/1/2008 11:41:33 AM

Federico

Sul sito di riferimento non potevano mancare gli EELST!!!Ovviamente ho comprato subito il CD il giorno dell'uscita, e come ogni album di Elio deve essere assimilato per poterlo apprezzare pienamente. Parco Sempione veramente splendida, anche se già mi sta entrando in testa anche Gargaroz. Si nota un po' troppo invece un linguaggio un po forte che non è solito di Elio.
Non sono d'accordo con il giudizio su Cicciput dove alcuni brani sono dei veri cult al pari dei mitici storici.
ciao Fede@ :

Federico Italy

3/3/2008 10:10:09 AM

Alex

Federico ha scritto:
Non sono d'accordo con il giudizio su Cicciput dove alcuni brani sono dei veri cult al pari dei mitici storici.ciao Fede@ :
Il giudizio e' ovviamente personale, condivido sul fatto dei brani, ma a deludermi e' stata un po' l'intera opera, non so spiegarlo, ma mi e' sembrata un gradino sotto ai suoi standard (escludo Craccracriccrecr che proprio non mi ha detto nulla).

Alex Italy

3/23/2008 9:21:52 AM

Davidigno

Tutto l'album è fantastico! Da quando l'ho comprato non riesco ad ascoltare altro. Secondo me da "Italyan, Rum Casusu Çikti" non hanno sbagliato un colpo: in ogni disco c'è una perla indimenticabile.
Vogliamo poi parlare dei loro concerti?

Davidigno Italy

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