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Mi cimento anche io nella categoria musica, sebbene tutto sia meno che
un fine conoscitore e critico musicale. Stavolta pero' non ho
resistito; l'attesa e' stata lunga, 5 anni dall'ultimo (per me
deludente) Cicciput, ma ben ripagata. Dopo pochi ascolti gia' ho elevato il nuovo album degli Elio e Le Storie Tese quasi al livello di Eat The Phikis, per me la loro opera migliore.
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Chi non conoscesse bene musicalmente gli EELST, non si lasci trarre in inganno dalla loro indole tendenzialmente canzonatoria e demenziale; sono dei bravissimi compositori e musicisti, eclettici, mai banali, sempre alla ricerca di qualcosa di originale e di innovativo. Basta sapere che Elio (Stefano Belisari) e' laureato in flauto traverso al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano per farvi capire il reale spessore del gruppo.
Fatte le dovute premesse, scrivo qualche mia impressione sull'album in oggetto, il tutto basandomi sulle mie personalissime sensazioni. Stavolta i "Frank Zappa italiani" (e su questo credo che il buon Marco avra' da istruirci presto) hanno fatto realmente centro con questo che definirei un "concept album"; molte delle tracce sono collegate fra loro, creando un filo conduttore che le unisce dalla prima all'ultima. In Studentessi gli EELST si sono avvalsi come al solito di numerose collaborazioni. Dopo pochi ascolti i pezzi che vorrei segnalare sono Plafone con Antonella Ruggiero dove la cantante ci offre un saggio delle sue capacita' di spaziare fra innumerevoli ottave ed un Elio in versione tenore, Ignudi fra i Nudisti con una Giorgia in splendida forma a creare un pezzo divertente ma notevole dal punto di vista degli arrangiamenti, la divertente La lega dell'amore con Claudio Bisio dove si intende creare un partito che tanto ci vorrebbe in questi tempi di elezioni e par condicio, il nostalgico country Indiani. Nota di colore, La risposta dell'architetto (il mitico Mangoni) a Mondo Marcio ed il mondo del rap italiano :-|. Con Parco Sempione (il cui video lo potete vedere in fondo a questo articolo) invece i nostri idoli entrano in polemica con Formigoni ed il comune di Milano rei di aver praticamente disboscato il parco in un weekend ! Fra gli altri artisti segnalo anche la presenza fra gli altri di Claudio Baglioni, Demo Morselli, Paola Cortellesi.
Dal punto di vista delle sonorita' si passa in rassegna praticamente qualunque genere musicale, dal Samba al Black Metal, dal Pop al Progressive Rock, dal Rap al Liscio, segno della capacita' e del polimorfismo di cui e' capace forse il miglior complesso italiano in circolazione oggi. Numerosissime infine le citazioni e gli omaggi musicali fusi in maniera magistrale nei brani, in questo sono dei veri e propri maestri !
Particolare anche il metodo di ditribuzione, visto che e' stato scelto di commercializzare il disco anche tramite le edicole grazie alla collaborazione con il gruppo de L'Espresso (di cui fa parte anche Radio Deejay con la quale "i nostri" collaborano da tempo immemore).
Segnalo infine che da Aprile partira' il nuovo tour del gruppo, invito tutti a partecipare ad un concerto degli EELST perche' credo che pochi altri spettacoli riescano ad unire musica e comicita' (spesso meno demenziale di quanto possa sembrare), garantendo un divertimento assicurato per tutti !!!
Altri ascolti:
- Eat The Phikis (1996)
(La terra dei cachi, T.V.U.M.D.B., El Pube, Mio cuggino, Tapparella)
- Italyan, Rum Casusu Çikti (1992)
(Servi della gleba, Uomini col borsello, Supergiovane, Essere donna oggi, Pipppero®)