Correre

by Alex 7/21/2008 - 7:00 PM

Ieri mentre scrivevo l'articolo su San Terenzo, ho ricevuto una email di un mio amico e compagno di nuoto, che si e' avvicinato al nuoto a causa di seri problemi all'anca che lo hanno costretto a smettere di praticare il suo sport preferito, il calcio. L'estate scorsa ha subito un intervento di protesi all'anca. La lettura delle sue parole che riporto integralmente qui sotto, mi ha veramente emozionato, spero possa fare altrettanto con voi e che faccia riflettere su come anche cose che sembrano in realta' poco significative come una corsetta in campagna, possono essere in realta' il succo della vita. Con la speranza di riuscire sempre a capire e riconoscere quali sono i veri valori.


Correre…

Era dal 19 dicembre 2004 che non correvo. Non mi ricordavo nemmeno come si facesse. Eppure mi riusciva tanto bene. In vita mia ho corso proprio tanto, dietro ad un pallone, dietro agli studi, dietro al lavoro e adesso dietro a mia figlia. Ho riassaporato questa sensazione lunedì 14 luglio 2008, quando alle 19,30 mi sono messo le scarpe dicendo: “Vado a correre”. Avevo con me il mio iPod ed ero indeciso sulla musica per celebrare il ritorno: aggressiva metal, carica alla Rocky, distensiva alla Phil Collins. Dopo 100 metri ho spento tutto e la musica più bella veniva da dentro di me: il battito del cuore, il respiro, il rumore dei passi sull’asfalto. Caspita che brividi. Ho subito riconosciuto il mio passo, quello di un tempo, e le mie gambe giravano come se non si fossero mai fermate. Non credevo di arrivare fino a 20 minuti ma tanto è durato. L’anca ha avuto un timido richiamo di assestamento a metà percorso, ma niente di eccezionale. Beh quasi 4 anni senza muovere quei muscoli, qualcosa dovevano pur protestare! Mercoledì ci sono ritornato, altri 20 minuti. Questa volta i muscoli hanno gridato un po’ ma niente di insuperabile. Il percorso rigorosamente lo stesso in modo da comparare le sensazioni in tutto e per tutto. Sabato ultima sgambata della settimana. Ho allungato il passo e i minuti sono diventati 23 grazie ad una deviazione del percorso. L’anca ha urlato in dirittura d’arrivo, ma ormai lo stretching e lo scarico erano vicini. Il risultato della settimana non è affatto male e spero di poter mantenere la media di 2-3 volte a settimana nel periodo estivo, lavoro permettendo. Adesso che anche questo ultimo scoglio è stato superato penso proprio che tornerò a correre come prima, per la campagna, ascoltandomi e facendo viaggiare la mia mente e scaricare i miei pensieri. Che bello!

A settembre poi si ricomincia a nuotare…già nuotare, questa lunga pausa mi ha fatto scoprire questo bellissimo sport e nuovi amici e compagni d’avventura. È proprio vero che non tutto il male vien per nuocere.

Federico Iozzelli

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Comments: 3

7/21/2008 10:19:21 PM

Alex

Il primo commento lo scrivo io stesso. Prendendo spunto da te (tutt'altra situazione, lo so benissimo) stasera sono tornato a casa da lavoro e mi sono detto: "Se non ci provo non guarisco mai". Ho messo le scarpette e sono andato allo stadio. 25min di corsetta leggera sul prato, qualche timida protesta della caviglia ma nulla piu'. Se ho fatto bene o male lo sapro' solo domani, a caviglia fredda. Ma sono fiducioso.

Alex Italy

7/21/2008 11:28:47 PM

Marco

Complimenti per questa bellissima storia di sport e non solo. Come ulteriore testimonianza voglio aggiungere il fatto che ho avuto la fortuna di incrociare la mia carriera calcistica con quella di Federico, seppur pur un breve periodo, nelle giovanili del Monsummano. Ho dunque ben presente cosa era capace di fare con il pallone, lui che era un centrocampista dai piedi buoni (A differenza di me, difensore alquanto scarpone!). Quando lo rividi nelle file del nuoto master Valdinievole pensai fra me e me che si fosse semplicemente stufato del mondo del calcio ed avesse semplicemente deciso di cambiare sport, proprio come avevo fatto io. Venni a sapere solo in un secondo momento che ciò era dovuto ad un brutto infortunio ed alla luce di questo racconto, non posso che immaginare soltanto quanto gli sia costato l'aver dovuto smettere bruscamente di praticare il suo sport preferito.
Concludo facendo i miei complimenti alla tenacia che ha dimostrato Federico e se magari si saranno interrotte le sue gesta calcistiche in comnpenso ne sono iniziate delle altre non meno entusiasmanti nell'Associazione Nuoto Valdinievole!

Marco South Africa

7/23/2008 5:06:04 PM

Federico

Grazie Ale per la bellissima introduzione, non potevo desiderare di meglio. Un grazie anche a Marco per le belle parole.
A presto
Fede

Federico Italy

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