Chinotto, guai a chi lo denigra !

by Alex 7/23/2008 - 10:30 PM

Tutto e' inizato al ritorno di una gara di Triathlon qualche tempo fa. Ci trovavamo io ed Alex in una delle aree di servizio appenniniche della rete autostradale quando per festeggiare la riuscita di nuove imprese memorabili, ho acquistato un pacchetto di Fonzies ed un Fanta Chinotto, cosi' per bere qualcosa di diverso. Sinceramente ero ignaro che queste gesta sarebbero rimaste impresse per sempre nella mia e nella memoria dei miei compagni di avventure. Da allora il rito dei Fonzies e del Chinotto e' rimasto intatto e si espande sempre a nuovi proseliti.

Con il tempo Marco, Francesca (che gia' era una formidabile estimatrice della mitica bevanda, capace di degustarla con la pizza unta), Melissa, oltre ovviamente ad Alex&Alex, hanno avuto il piacere e l'onore di partecipare ai festeggiamenti allegorici ed assaporare la bevanda che non muore mai. Dopo il mio ad oggi ultimo triathlon (S.G.in Persiceto), ci siamo fermati per il solito rito e qui si e' scatenato un vero e proprio confronto fra degustatori. Il sottoscritto, accompagnato e spalleggiato dal mæstro Fabrizio, e' rimasto fedele al Fanta Chinotto (vuoi anche per l'esotico nome che ricorda un torneo tipo l'odiato fantacalcio o il mio amato fantabasket), mentre gli Ussi Bros hanno preferito affidarsi al piu' famoso e gettonato Chino' della Sanpellegrino. Solo per motivi pubblicitari evito di riportare i giudizi dei sommelieurs, posso soltanto dire che il dibattito ha scatenato in me delle curiosita' che a menti un po' piu' sane della mia probabilmente non sarebbero nemmeno balenate.

Per me il Chinotto e' sempre stato uno dei piu' grandi misteri del mondo, in ordine sparso: l'incidente di Roswell, a cosa serve la milza, il rigore negato a Ronaldo in Juve-Inter del 1998, il cratere di Tunguska, ed ovviamente cosa e' in realta' il chinotto.

Mi sono quindi messo un po' alla ricerca di informazioni e sono riuscito a scoprire sulla rete cose inimmaginabili. Innanzitutto il Chinotto e' un agrume, sembra importato dalla Cina (da cui il nome); un agrume piccolo come una pallina da ping-pong che dicono essere assolutamente immangiabile. Ovviamente non si butta via nulla, percio' qualche genio del passato (santo subito !) si e' inventato una bevanda che poi gradualmente e' sfociata nella creazione di queste varianti gassate che piacciono tanto a noi fottuti nostalgici. Il fatto e' che il Chinotto e' spesso denigrato specialmente dalle giovani generazioni, che si affidano alla tanto amata e pubblicizzata Coca-Cola, spesso usata come tonico data la presenza della caffeina. Ma UDITE UDITE, il Chinotto contiente una quantita' di caffeina maggiore della cola, quindi ragazzi miei, denigratori della bevanda per eccellenza, non avete scelta: il Chinotto e' la vera bevanda da sballo. Quindi basta Coca e Aspirina, da ora in poi solo Chinotto e Aspirina per le vostre serate da Supergiovani ! Inoltre ne sono sicuro; non appena i nostri politici metteranno giustamente fuorilegge come hanno fatto i maledetti francesi le varie bevande "hi" tipo la RedBull e la Burn, vedrete come il Chinotto tornera' ad essere la bevanda di tendenza !

Molte informazioni sulla nostra bevanda le potete trovare in questo fantastico sito che vi consiglio di visitare: http://www.chinotto.com/

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Generale

Comments: 1

7/24/2008 5:05:19 PM

Nicola

Confermo che il frutto del chinotto è immangiabile! Almeno io, un po' per scommessa, ne ho buttato giu uno sotto spirito, vi assicuro che la gola si serra a 4 mandate pur di non ingerirlo. Ma un pugno in gola e va giu tutto. Da provare!
So che in Liguria lo coltivano e che una ditta Piemontese ne fa una bevanda da aperitivo che è simile al chinò, per nulla male!

Nicola Italy

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