Aquathlon Viareggio 04-08-2008 - Multipower

by Alex 8/4/2008 - 3:00 PM

Finalmente dopo il lungo stop sono riuscito, quasi con la sola forza della volonta', a partecipare e terminare una gara. L'aquathlon promozionale di Viareggio e' gareggiato su distanze atipiche; 1000mt di nuoto in mare e 2.5km a corsa, il rapporto e' a chiaro vantaggio dei nuotatori, visti i tempi di percorrenza delle varie frazioni, esattamente l'opposto di quanto accade nel triathlon.

In base a questo avrei dovuto risultarne avvantaggiato, visto che la corsa e' a dir poco sotto allenata con i miei 3 allenamenti in due mesi. Invece ho sofferto molto di piu' a nuoto. C'e' poco da fare, il nuoto in acque libere, in particolare in mare, e' tutto un altro sport. Dimentichiamoci le acque limpide con la nostra linea blu per tenere la traettoria, le partenze accordate in fila indiana, inseriamoci il moto ondoso, le correnti, l'acqua salata. Tutti fattori che non riesco a digerire. Fai 4 bracciate, alzi la testa e (se la vedi) la boa e' alla tua sinistra, ne fai altre 4 e te la ritrovi alla tua destra. Insomma, in poche parole, mi sembra di essere completamente negato. Ovviamente con l'allenamento si potrebbe migliorare, ma tanto a nuotare in mare non ci vado mai, quindi va come va. Cerchero' con il lanternino i triahlon in piscina. STOP.

La giornata e' cominciata in maniera molto grintosa, con io che scendo dalla macchina minaccioso verso un furbacchione contromano che voleva fotterci l'unico posto nel parcheggio che avevamo trovato. Sbrigata la inattesa pratica grazie al mio possente fisico, ci iscriviamo e ci procuriamo subito un ombrellone data la temperatura bel oltre i 30°. I quattro alfieri che oltre al sottoscritto si sono gettati in questa avventura sono "Whiteman" Marco, "Multipower" Fabrizio, "Desaparecido" Alessandro e "Olympic" Roberto.  Ci prepariamo fisicamente con una piccola nuotata nel torbido mare viareggino alla ricerca di meduse che per fortuna non sono presenti, e psicologicamente con una miriade di cacchiate sparate a raffica per stemperare la tensione.

Il percorso in mare prevede due giri con diagonalone fantozziano al secondo giro. Quello a corsa un drittone sterrato all'ombra della pineta con giro di boa e ritorno. Solita pessima partenza del sottoscritto in acque libere, come al solito non ci capisco un cacchio, mazzate varie e rotta subito sbagliata. L'acqua e' calda e si sta dimolto bene, peccato che ci sono da fare 1000mt, e la cosa mi frena psicologicamente. Il mare e' un pochino movimentato, ma non troppo, basta pero' per farmi incasinare continuamente. Non mantengo la giusta rotta neanche a pregare, mi faccio staccare subito dal gruppone con una partenza soft ed il resto e' sofferenza, soprattutto all'inizio del secondo giro, nel tratto a piedi dove l'acqua e' bassa, dove ho anche un principio di "problemi digestivi". Decido di tenere duro e proseguo imperterrito scambiando la boa che era alla partenza con quella dell'uscita, per fortuna qualcosa non mi tornava e riesco a raddrizzare presto la rotta. Alla fine avro' fatto 200mt in piu', pazienza mi dico, tanto un allenamento doveva essere e cosi' e' stato, anche piuttosto faticoso.

La corsa mi preoccupava per il noto infortunio. In zona cambio me la prendo comoda, cosi' da serrare bene la scarpa, voglio minimizzare al massimo le possibilita' di recidiva e preferisco perdere 15 secondi che ritroncarmi di nuovo. Parto con attenzione viste le zone sabbiose che attraversiamo, poi piano piano prendo il mio ritmo fino al giro di boa dove decido di testare la caviglia allungando decisamente il passo in progressione. Alla fine ne passo un paio e non vengo passato da nessuno, la caviglia non ha fatto male e posso ritenermi soddisfatto nonostante il pessimo 22° posto su 29 partecipanti.

La classifica interna ha rispettato i valori del pronostico, anche se resto sorpreso da Fabrizio che ha retto benissimo a corsa nonostante fosse da un anno che non praticava questa disciplina. Quindi per ricapitolare Fabrizio 17°, Marco 20°, io 22°, Alessandro 27° e Roberto 28°. Per chi non ci conoscesse, siamo tutti "amatori" dello sport, non andiamo alla ricerca di niente se non benessere e divertimento. Quindi trasferta prolifica anche e soprattutto per il dopo gara a cena e a fare un drink "sul marciapiède" in compagnia.

Sono felice di questo test perche' sebbene la caviglia non sia ancora a posto, soprattutto a nuoto, e la corsa sia decisamente deficitaria, parto per la Repubblica Ceca (Karlovy Vary) con la convinzione di poter finire il triathon Sprint Open che mi aspetta Sabato prossimo (insieme a tanta tanta birra ceca).

Nella galleria le foto di questa bella giornata.

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Triathlon

Comments: 5

8/4/2008 4:12:37 PM

Roberto

Ciao ragazzi...sono "olimpic Roberto" (quello citato nell'articolo) così chiamato dal "Desaparecido Alessandro".
Premetto subito che sono nuovo di questa interessante disciplina ma da novizio posso dirvi che oltre ad essere divertente consente anche una grande dose di competitività. 1000 mt in mare sono veramente lunghi sopratutto quando ormai affranto e solo al largo mi sono imbattuto in un piccolo branco di meduse,l'unico ad averle viste,(forse un miraggio), ma data la strizza improvvisa, trà una strusciata e un tratto in apnea sono riuscito a giungere alla beneamata sabbia...
Ora..volendo premettere che sono un ex atleta di discreto livello(dico ex ma ho 24 anni...)la parte a corsa doveva essere qella dedicata alla rimonta,invece, come tristemente può confermare a mia posizione, è stata solo la conferma non solo della scarsa preparazione ma anche che unire due discipline nelle quali una persona se la cava non vuol dire ottenere sicurmanete buon risulato!!
Onde per cui chi fosse interessato alle noste battaglie future rimana con le orecchie dritte fino al 31 agosto, giorno in cui una nuova sfida si presenterà davanti a noi, ma stavolta attesa e ben preparata..

Roberto Italy

8/4/2008 4:15:34 PM

Sara

Bravo, questo è lo spirito giusto. Decisione e sofferenza! Bel rientro e ora...si riinizia a correre seriamente? parti?

Sara Italy

8/4/2008 4:17:28 PM

Alex

Roberto ha scritto:
Ciao ragazzi...sono "olimpic Roberto" (quello citato nell'articolo) così chiamato dal "Desaparecido Alessandro".
No, il "Desaparecido" non sono io, e' Alex.M !
Cmq, complimenti Roby, non era facile per niente affrontare una gara del genere senza alcuna preparazione, se non forse un pochino a nuoto.
Sono contento che ti sia rimasta sulla pelle questa garetta, adesso prova la triplice, e poi non ne uscirai piu' !
P.S. Complimenti per aver avvistato le meduse, secondo me era davvero una illusione :-DDD

Alex Italy

8/4/2008 4:19:42 PM

Alex

Sara ha scritto:
Bravo, questo è lo spirito giusto. Decisione e sofferenza! Bel rientro e ora...si riinizia a correre seriamente? parti?
Ciao Sara ! Si, parto giovedi', Rep.Ceca con gli Ussi Bros. Per quanto riguarda la decisione c'e', la sofferenza pure e sempre ci sara' in gare del genere, non e' un 50SL ;-)

Alex Italy

8/4/2008 11:50:34 PM

Marco

Ragazzi!!! Sempre a tutta!!!
Alè!!!
Complimenti a tutti!!!

Marco Italy

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