Ieri ritorno alle gare dopo quasi un paio di mesi. Dopo la scorpacciata di gare di dicembre, e' stata provvidenziale la pausa per ricaricare la mente in vista di questo importante appuntamento. In realta' la voglia era davvero poca, la stanchezza in questo periodo regna sovrana e l'approccio alla gara non e' stato delle migliori.
Arrivati in perfetto orario per il riscaldamento, scopro che le gare sono state anticipate di mezz'ora quindi mi attacco (alla balaustra per fare lo stretching) e non faccio nemmeno il bagnetto. Per fortuna avevo deciso di fare un 50 Dorso in attesa della gara principe. Le velleita' non erano molte anche se entro sempre in acqua con le intenzioni di dare il meglio. La partenza e' buona, esco bene dall'acqua ma e' un fuoco di paglia; la concentrazione non e' altissima, provo a spingere con le gambe ma il rollio delle braccia non e' dei migliori per usare un eufemismo, causa la discreta rigidita' muscolare della schiena in questo freddo periodo.... anche la posizione non e' perfettamente allungata con il mento troppo infossato. Il responso cronometrico e' pessimo, 41"43 quasi un secondo e mezzo peggio del mio personale.
Dopo questa gara il morale non e' dei migliori ma non mi perdo d'animo, oramai ho una certa esperienza e non e' detto che le cattive sensazioni si protraggano per tutta la giornata. Pausa lunga per recuperare e chiamata per i 50 Stile Libero. Le cose si svolgono in fretta e furia, dopo il controllo dei cartellini sta subito a noi e in 15 secondi faccio in sequenza le seguenti operazioni
- tolgo la maglia
- tolgo i pantaloncini
- lego l'elastico del costumone
- mi metto la cuffia
- bagno nell'acqua gli occhialini
- indosso gli occhialini
- mi metto il tappanaso esattamente sul blocco un istante prima della partenza :-|
A posto, via ! A mostro. Stop alle argomentazioni. Mi piaccio, nuoto bene, alto sull'acqua, le gambe frullano bene senza dolore dell'acido lattico della gara precedente, la bracciata e' veloce ma non scomposta. Ottima virata con buona spinta dal bordo, due respirazioni abbastanza ravvicinate e ultimi 10 metri in apnea totale. Tocco perfetto della piastra, alzo gli occhi e guardo il crono: altro personale abbattuto, di soli 5 centesimi ma date le condizioni fisiche sono soddisfattissimo. 30"51 che e' persino migliore dell'unico superstite fra i vari sfidanti, Iozz che si ferma ai 30"67 (almeno lui ha trovato il coraggio di venire, vero Liuzzi & Dottore :-) ?????
A questo punto non mi resta che trovare la giornata miracolosa, con buone sensazioni e obiettivo (sogno) finale, scendere sotto i 30". Non si sa mai, sognare non cosata nulla ;-)
Prossima gara fra un mese esatto a Firenze, poi decidero' il da farsi.