Lerici 27-9-2009 - Il triathlon e' uno sport da duri !

by Alex Sunday 27 September 2009 - 6:00 PM

Oggi ho presumibilmente effettuato l'ultima fatica della stagione agonistica del Triathlon. La cornice e' stata delle migliori, tempo splendido, praticamente estivo, mare caldo e praticamente piatto, temperatura elevata ma non troppo. Unico appunto da fare e' la incomprensibile scelta dei giudici di mettere l'utilizzo della muta facoltativa, dato che la temperatura del'acqua era molto elevata, pari a domenica scorsa (muta vietata) e non c'era assolutamente la necessita' di proteggersi dal freddo (e se lo dico io.............). La muta infatti sposta decisamente gli equilibri nel nuoto, dove anche nuotatori non eccelsi (per usare un eufemismo) approfittano della maggiore galleggiabilità e del maggiore scivolamento per ridurre il gap da chi e' piu' forte nuotatore.

[Swim]
Questo doveroso preambolo per arrivare a scrivere della mia probabile scelta tecnica sbagliata di non indossare la muta (prestata dai soliti Ussi Bros.), un po' perche' non e' della mia misura (e' un pochino larga, avevo paura che alla fine mi danneggiasse), un po' perche' in una gara sprint il vantaggio che dovrebbe dare in termini cronometrici non dovrebbe essere altissimo; il problema e' che alla fine la frazione a nuoto si e' dimostrata notevolmente piu' lunga (intorno ai 1000mt) dato che i primi nuotatori sono usciti in oltre 12 minuti. Se aggiungiamo che ho sbagliato anche il lato di partenza vi potete immaginare come mi possa essere sentito dopo un centinaio di metri essere decisamente nelle retrovie....... Alla fine ho tenuto duro recuperando molte posizioni, certo che il nuoto in mare non e' proprio il mio forte......

[Bike]
Usciti dal nuoto, ci aspettava un transizione verso la zona cambio moooolto lunga, saranno stati 300mt da percorrere a piedi nudi su piastrelle decisamente bagnate e viscide, spingo pero' forte lo stesso per recuperare ancora qualche posizione ed approfitto del fatto di non indossare la muta per effettuare un cambio piu' veloce degli altri. Il percorso in bici me lo avevano descritto, ma non e' mai come ti aspetti, ovvero l'ho trovato molto piu' duro di quanto pensassi. Due giri di poco meno di 10km, con subito una rampa di 1,5 km di salita all'inzio piu' dolce, in cima piuttosto dura. Arrivati lassu' in alto, dove ad aver avuto un minimo di lucidita' e di tempo si sarebbe visto un fantastico panorama, dovevamo affrontare una serie di saliscendi piuttosto duri, la discesa tecnica verso San Terenzo ed un paio di km di lungomare. Il primo giro e' stato di studio, il secondo ho osato un po' di piu', specialmente nei tratti in discesa cercando di salire senza forzare in maniera esagerata (si fa per dire, e' un miracolo che sono arrivato in cima :-). Nel caos generale non capisco minimamente a che punto mi trovi nella classifica, ma poco importa, c'e' da spingere a corsa ed i conti si fanno alla fine !!!!!!

[Run]
Come altre volte, perdo una scarpetta nello scendere dalla bici (ringrazio Saverio di averla recuperata....), azzecco rastrelliera ma non riesco a trovare il numero 150 dove infilare la ruota della bici, perdo 10 secondi buoni prima di trovarlo......sembra un errore da pivelli, in realta' spesso lo sforzo e' tanto grande da appannare un po' il cervello facendoti dimenticare le cose basilari :-)
Parto subito con un buon passo ignorando (come il mitico Aldo Rock insegna) i dolori che mi provengono dai muscoli e dalle articolazioni degli arti inferiori, sperando di riuscire a tenerlo il piu' possibile. Mano a mano che corro mi sento sempre meglio ed aumento l'andatura, passo molti atleti, sensazione a me ignota fino alle gare precedenti, insomma, mi sento bene senza sapere il perche'. Dopo il giro di boa raggiungo il compagno di avventura Marco che e' incappato in una giornata negativa, lo incito e vado avanti con sempre maggiore determinazione. Il fantasma del dolore al fegato per fortuna riaffiora nella mia mente ma non nel mio fisico, decido quindi di spingere gli ultimi due chilometri praticamente dando il massimo e finisco pure con un ottimo sprint finale. Non so ancora il tempo della frazione podistica ma per una volta non mi pare di essere andato male.

Finisco con un onorevole 165° posto su  250 arrivati, 1h23'29" il tempo complessivo che la dice lunga sulla difficolta' di questa gara rispetto alle altre che di solito faccio, decisamente piu' brevi come tempo. Devo dire che sono molto soddisfatto anche in considerazione che la levataccia delle 6:00 e' stata anticipata alle 4:30 per un pit stop notturno e poi non sono piu' riuscito a prendere sonno dalla agitazione............... scherzi del pensiero del nuoto in mare e delle salite in bici !!!!!!!!

Adesso mi aspettano una decina di giorni di stop alla corsa per far riprendere un po' i tendini e le articolazioni delle mie povere caviglie di quasi quarant'enne, vedro' di fare un po' piu' di nuoto sciolto per rilassare un po' i muscoli. Poi decidero' il da farsi. Se l'estate decidesse di protrarsi per un altro mesetto potrei anche fare un pensierino ad un'ultima gara ad ottobre, ma ne dubito.....

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Triathlon

Comments: 7

9/28/2009 10:23:55 PM

Isabella

Bravo Ale, sei notevolmente cresciuto in questo sport... Sarà il caso di auto-regalarti una muta adatta a te? Sì, te la meriti! Le previsioni meteo indicano che l'autunno 2009 sarà caldo, quindi preparati per la prossima gara ad ottobre Wink
Chi ti può fermare quando ti metti in testa una cosa?

Isabella Italy

9/28/2009 11:35:37 PM

Alex

Isabella ha scritto:
Bravo Ale, sei notevolmente cresciuto in questo sport... Sarà il caso di auto-regalarti una muta adatta a te?
Se sono cresciuto e' anche merito tuo, la persona ad avermi "iniziato" alla multidisciplina sei stata tu all'Aquathlon del B2K, miei attuali compagni. La muta ? No no, costa troppo per usarla un paio di volte l'anno, la prox metto quella li' ! Wink

Alex Italy

9/29/2009 3:28:48 PM

Alessandro

Il percorso non era per niente facile, è stata una gara dura...quindi ancora più soddisfazione nel portarla a termine!
Per informazione la corsa era lunga 4,7km (solo che maledetto chip non ci ha dato un parziale, io pare abbia fatto 16'.35'' dal cronometro di mia mamma..boh)

Alessandro Turkey

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