Torino 11-7-2010 - 39esimo

by Alex Monday 12 July 2010 - 11:30 PM

Domenica scorsa come preannunciato ho preso parte ad uno Sprint cittadino nel capoluogo piemontese.

Arriviamo il sabato sera col camper della famiglia Ussi e pare di essere a Dubai, non per il mare ed il lustro, ovviamente, ma per la temperatura. Il tragitto alle ore 20:30 di soli 5km in bici che mi divide dal campeggio all'hotel e' un vero supplizio. Il caldo e' opprimente e devastante, mi perdo e solo il TomTom riesce a salvarmi, mi presento alla reception con tanto di bici, caschetto e completamente sudato, con il receptionist che però non muove ciglio per fortuna.

Dopo una nottata dormita a fianco della mia fedele Bianchi (meglio di niente... :-) Il risveglio e' invece una grossa sorpresa e porta anche qualche preoccupazione; lampi tuoni e pioggia, decisamente non previsti dai network meteorologici di cui mi servo normalmente. Attendo pazientemente il miglioramento meteo in camera in attesa della partenza verso la zona della gara distante 3,5km ma alle 10 mi trovo costretto a partire sotto la pioggia, e vi posso garantire che il pavè cittadino con l'acqua e la bici da corsa non sono proprio il massimo. Per fortuna la pioggia si placa un po' e per l'inizio della gara e' di fatto completamente assente.

[Swim] Per sfortuna il temporale ha portato di tutto in mezzo al Po, soprattutto rami dai tanti alberi che ci sono alle sponde; le condizioni non sono certo ottimali ed io come al solito (complice la muta) entro in ritardo nella zona di partenza. La partenza è decisamente anomala, con partenza da pontili galleggianti di solito usati dai canottieri, nella ressa iniziale delle acque libere come al solito parto male ed in ritardo, ma forse per una volta non e' poi stata una cattiva idea; la frazione scorre via veloce fra l'agganciare rami, scansare sacchetti ed evitare qualche nuotatore randagio in rotta di collisione. Per fortuna delle tanto temute nutrie da combattimento nessuna traccia, spaventate forse dai tuoni mattutini :-)))
Da una rapida analisi post gara ho capito perché ho avuto la sensazione di recuperare piuttosto agilmente il gap iniziale da molti nuotatori partiti meglio di me. Il fatto di aver mantenuto, a differenza di quasi tutti, una linea piuttosto centrale nel letto del fiume probabilmente mi ha fatto prendere la corrente più forte; senza volerlo ho applicato su me stesso le leggi della fisica.

[Bike] Per una volta in transizione sbaglio qualcosa, o meglio, non riesco a togliere velocemente una gamba della muta e probabilmente perdo il treno buono in bici. Il percorso interamente chiuso al traffico e' in un viale larghissimo ed in piena sicurezza. Dopo pochi km mi trovo in un gruppetto di 7 atleti non molto collaborativi; al momento del doppiaggio dei primi 3 tento di prendere la loro scia e ci riesco per un paio di Km abbastanza agevolmente, se non che al primo giro di boa..... bang ! Partono sparati e non riesco a tenere la loro scia; e' la prima volta che mi capita di saggiare cosi' da vicino la superiorità degli atleti di punta, con un po' più di attenzione nella ripartenza forse avrei potuto sfruttare meglio questa opportunità, pazienza. La frazione prosegue quindi con i vecchi compagni di gruppo fino all'ultimo giro dove per la prima volta quest'anno compio un errore tattico mollando il mio gruppo per attenderne uno in rimonta che oramai ci stava per riassorbire; il problema e' che ad un tratto il gruppo rallenta ed il gruppo dove ero non verrà mai raggiunto. Il tutto credo mi sia costato una quindicina di secondi, forse non molti visto che l'ultimo giro l'ho fatto decisamente al passeggio in fondo al gruppo.

[Run] Buona transizione e parto subito deciso, convinto di non poter fare peggio di una settimana prima (e vorrei vedere !!!). La corsa e' su circuito da ripetere 3 volte per un totale di 5,4km. Le sensazioni non sono ottimali ma riesco a correre bene il primo giro per poi andare in progressione al secondo e sparare tutte le cartucce al terzo. Sono soddisfatto delle sensazioni provate ed ovviamente dal passo tenuto, ovvero i 4'18"/km che mi permette di arrivare stanco ma non distrutto come al solito.

Il risultato e' soddisfacente, 39° su 108 classificati (la classifica qui), potevo fare qualcosina meglio limando gli errori della partenza disastrosa a nuoto, la muta che non si e' sfilata rapidamente e l'errore tattico in bici, il che mi fa ben sperare per il prossimo appuntamento del 24 Luglio a Cuneo.

Per finire un plauso all'organizzazione con a capo Davide Nerattini della Cuneo Triathlon, che e' riuscito ad organizzare una gara affascinante ma soprattutto sicura, con un ricchissimo pasta party e zucchero filato per la gioia di piccini e più grandicelli ;-) Ottima organizzazione ed arrivederci a Cuneo fra 13 giorni !

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Triathlon

Comments: 1

7/17/2010 3:48:11 PM

Federico

Perché come disse Troisi a Leonardo da Vinci: se nuoti controcorrente nun ce la fai!!
Alla prossima avventura
Fede

Federico Italy

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